La Svizzera prenota l’anticorpo ticinese
La Confederazione ha sottoscritto un contratto di prenotazione per 3’000 dosi di Sotrovimab, è stato scoperto dalla Humanbs BioMed di Bellinzona
di fsu
La Svizzera prenota l’anticorpo ticinese
Foto CdT

La Confederazione avrà accesso a 3’000 dosi dell’anticorpo Sotrovimab, scoperto a Bellinzona dalla ticinese Humabs BioMed e sviluppato dalla GlaxoSmithKline in collaborazione con la VIR Biotechnology. La decisione di stipulare un contratto di prenotazione con la GlaxoSmithKline SA è stata raccomandata dalla Swiss National COVID-19 Science Task Force.

“Gli anticorpi monoclonali sono anticorpi clonati in coltura che vengono iniettati per via endovenosa al paziente allo scopo di neutralizzare il virus. Gli studi clinici di GlaxoSmithKline mostrano che questi trattamenti possono offrire una protezione efficace contro le forme gravi della malattia”, si legge in un comunicato dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

“Il medicamento non è stato ancora omologato ma, dopo un adeguamento dell’ordinanza 3 COVID-19 che dovrà ancora avvenire, potrebbe essere utilizzato per il trattamento di pazienti affetti da COVID-19 già nel corso della procedura di omologazione che verrebbe avviata in seguito alla presentazione di una domanda in tal senso. La Confederazione si farà carico dei costi dei trattamenti nel settore ambulatoriale finché non saranno rimborsati dall’assicurazione malattie obbligatoria, conclude la nota.

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