La Polizia cantonale avverte: "È una bufala"
In questi giorni circola un messaggio che parla di persone sospette che si aggirerebbero nel Bellinzonese
Redazione
La Polizia cantonale avverte: "È una bufala"
La Polizia cantonale avverte: "È una bufala"

“Urgenteee!! Se per caso passa per la vostra abitazione una ragazza che dice di raccogliere firme contro l'insicurezza, non aprite, è una trappola!!! Dietro di lei sbucheranno tre ragazzi che cercheranno di entrare in casa vostra...!!! Per favore fate circolare questa notizie e avvisate!! E' già successo in diverse località. (È successo a Bellinzona)”.

Questo il messaggio che nelle scorse ore sta facendo il giro dei social e viene mandato via whatsapp tramite la classica catena di Sant'Antonio. Una messaggio che ha creato più di un interrogativo agli utenti, ma che la polizia classifica come la solita "bufala". 

Alla Polizia comunale di Bellinzona, da noi contattata, non risulta infatti essersi verificato alcun episodio così come descritto nel messaggio: "Mi suona nuova" dice il comandante Ivano Beltraminelli. "L'invito comunque è sempre quello di segnalare alla Polizia".

Maggiore chiarezza la fa la Polizia cantonale, che sulla sua pagina Facebook mette in guardia sui finti allarmismi via social, allegando pure una foto di una bufala: "Questo messaggio imperversa in questi giorni via Social e alla Polizia cantonale sono giunte diverse richieste per verificarne la veridicità. Per sgomberare il campo da dubbi, evidenziamo che questa segnalazione non trova riscontro da parte della Polizia cantonale mentre è indicata quale “bufala” notoria".