La funicolare degli Angioli mette le ali fino al Tassino
Ecco le idee per il rilancio: restauro della storica struttura fino in via Motta, poi una passerella che raggiunga il parco
Redazione
La funicolare degli Angioli mette le ali fino al Tassino
La funicolare degli Angioli mette le ali fino al Tassino

La funicolare degli Angioli per oltre mezzo secolo ha collegato la zona lago con lo storico Hotel Bristol. Era l’epoca d’oro del turismo luganese. Oggi il suo fascino è ancora vivo. Il potenziale turistico, invece, potrebbe tornare a splendere nei prossimi anni. Con alcune novità di rilievo contenute nello studio in parallelo realizzato da 4 team di architetti su mandato cittadino, studio che ora è nelle mani del Municipio. All’Esecutivo spetterà ora il compito di farne una sintesi.

“Tra le varianti proposte al Municipio ci sarà la rimessa in funzione della funicolare degli Angioli come memoria storica della Lugano di un tempo”, spiega Michele Bertini, “con l’accostamento di qualcosa di più moderno affinché questo comparto possa essere veramente valorizzato”. Con la passerella che permetterebbe di raggiungere il parco del Tassino. Infatti l’arrivo in via Motta, dove oggi non c’è altro che traffico, non avrebbe senso.E la torretta a metà percorso? “Nelle visioni abbastanza analoghe dei quattro gruppi, la torretta rientra nella valorizzazione del parco del Lac. Oggi dietro il LAC troviamo un parco molto bello ma poco frequentato perché chiuso. Lo si vorrebbe poter aprire, per renderlo accessibile alla popolazione e, perché no, metterci degli spazi dove poter organizzare dei momenti culturali”, ha concluso Bertini. Se la Città vorrà proseguire sulla strada del rilancio, già quest’anno sarà organizzato il concorso di progettazione.Guarda il servizio di Teleticino.