La conferenza stampa da Bellinzona
Il resoconto dei controlli di polizia in Ticino. Gli sviluppi nell'ambito del lavoro nel nostro Cantone
Redazione
La conferenza stampa da Bellinzona
La conferenza stampa da Bellinzona

Alle 16 le autorità ticinesi hanno indetto una conferenza stampa per fare il punto della situazione Covid-19 nel nostro Cantone. Nell’infopoint odierno lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) ha informato sull’esito dei controlli effettuati sul territorio cantonale nel corso del fine settimana pasquale e sugli sviluppi nell’ambito del lavoro.

Relatori: Matteo Cocchi, Capo dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta. Sergio Montorfani, Direttore Istituto delle assicurazioni sociali (DSS). Claudia Sassi, Capo Sezione del lavoro (DFE).

16.37 - La conferenza stampa è terminata

16.36 - Solo in Ticino si parla di una spesa di 350 milioni di franchi al mese. Chi sarà chiamato alla cassa, come si compenseranno queste spese straordinarie? Sassi: "L'assicurazione contro la disoccupazione si finanzia da fondo federale. La Confederazione dovrà fare le sue considerazioni in merito a ciò".

16.35 - La settimana scorsa AITI ha espresso la volontà di ripartire gradualmente da lunedì, abolendo di fatto il sistema autorizzativo. È lo scenario al quale state lavorando? Cocchi: "Queste misure sono attualmente in discussione in Governo, non posso dare risposte al momento".

16.33 - Avete chiesto ai cittadini di essere delle "sentinelle" e segnalare infrazioni, non avete paura che questo aggravi il clima già teso nel nostro Cantone? Cocchi: "Non abbiamo riscontrato una ricerca frenetica delle infrazioni da parte dei cittadini. Le segnalazioni giunte in centrale di polizia erano ragionevoli, una anche di un assembramento di più di 10 persone".

16.32 - Aziende che riaprono devono usare guanti e mascherine. Come avviene il controllo? Cocchi: "Richiamo i datori di lavoro che i loro dipendenti possano rispettare tutti le norme igieniche e di sicurezza. I controllo verranno effettuati da una squadra della Polizia cantonali insieme alla SUVA. Non ci aspettiamo un aumento vertiginoso delle infrazioni". 

16.30 - Assegni e sussidi, si lamentano alcuni ritardi. Come ci si sta preparando alle richieste di sussidi per la cassa malati? Montorfani: "Siamo pienamente operativi, nel limite delle norme Covid-19. Non ci risultano ritardi sui pagamenti. Vi invito a scriverci, risponderemo nel giro di una giornata".

16.26 - Quanti disoccupati dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi? Sassi: "Qui siamo nell'ambito delle ipotesi. La SECO prevede il 7%, circa il raddoppio delle persone che attualmente registriamo nei nostri uffici, circa 12 mila disoccupati e 20 mila persone in cerca di impiego". Montorfani: "Il sistema sociale funziona e si adeguerà ai bisogni necessari".

16.24 - Ulteriori misure per gli indipendenti? Montorfani: "Oltre a tutte le risposte odierne siamo consapevoli della problematica, anche per le aziente. Aspettiamo risposte dalla Confederazione".

16.22 - Siamo pronti a una Fase 2 nel senso di un'uscita dal lockdown? Cocchi: "La cittadinanza ha rispettato le norme emanate dal Governo. Quanto dimostrato nel weekend pasquale ci fa ben sperare in un rispetto di future misure circa la Fase 2

16.22 - Le domande

16.10 - Sviluppi in ambito del lavoro in Ticino: indennità per gli indipendenti, lavoro ridotto e disoccupazione

16.08 - Cocchi: "Ringrazio tutta la popolazione per gli sforzi che sta compiendo".

16.07 - Cocchi: "Coloro che domani potranno ricominciare le loro attività lavorative rispettino sempre le norme igieniche e richiamo ancora una volta a una grande responsabilità individuale".

16.05 - Cocchi: "Non c'è stato un afflusso consistente di turisti in Ticino, siamo soddisfatti".

16.02 - 30 multe disciplinari e almeno 70 controlli durante il weekend di Pasqua

16.00 - Inizia la conferenza stampa

Segui in diretta la conferenza stampa su TeleTicino e Radio3i.