L’EOC torna in salute
Dopo il buco multimilionario del 2020, l'ente ospedaliero cantonale torna a vedere le cifre nere. Il direttore Glauco Martinetti: “Un anno positivo”
di Teleticino/Lars
L’EOC torna in salute
La nuova ala all’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio, EOC. Immagine CdT/Putzu

Dopo il buco multimilionario del 2020, l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) ha chiuso lo scorso anno con utile di 2,7 milioni. Un risultato ottenuto malgrado la pandemia, che non ha comunque impedito di portare a termine importanti progetti e tornare progressivamente a una gestione meno condizionata da dinamiche d’emergenza.

606 milioni distribuiti al Ticino
Tra i dati più rilevanti, presentati questa mattina in conferenza stampa, si segnala un aumento dei pazienti acuti che hanno avuto accesso alle strutture dell’Ente (+9.9%), la forte crescita dell’attività ambulatoriale (+19.4%), la tenuta degli investimenti pur nel quadro complesso determinato dalla pandemia. Come sempre, viene rimarcato il dato del valore distribuito in Ticino (606 milioni, pari al 72% del valore generato).

Pazienti e collaboratori
Nel complesso i pazienti stazionari sono stati 39’902, oltre 3’500 in più rispetto a due anni fa. I pazienti Covid sono stati 1’474, di cui 224 ricoverati in terapia intensiva. La degenza media è scesa da 6,39 a 6,18 giorni. Il personale è invece aumentato a 4’920 dipendenti (+451 a unità a tempo pieno).

Rinnovo contratto Roc
La nuova capo area risorse umane Monica Ghielmetti Gianazza ha accennato al nuovo approccio “Cultura e Persone” che ha voluto impostare nel suo primo anno alla guida delle Risorse Umane, segnalando poi il risultato positivo del rinnovo del Contratto ROC per il personale non medico e l’ottenimento della certificazione di equità salariale.

Il lavoro del personale infermieristico
Annette Biegger, responsabile dell’area infermieristica, ha enfatizzato l’impegno profuso da tutto il personale, passando in rassegna i progetti portati avanti lo scorso anno. Si è pure accennato all’esito della consultazione popolare “Per cure infermieristiche più forti” e il dibattito che ne è seguito nella prospettiva di un rafforzamento della categoria a vantaggio dei pazienti.

Il primo anno di Martinetti
Il 2021 è stato anche il primo anno completo del direttore generale Glauco Martinetti. Un’occasione, dunque, per tracciare un primo bilancio. “È stato un anno positivo”, commenta ai microfoni di Ticinonews. “Nel 2021 abbiamo cambiato la presa a carico dei pazienti Covid, scaricando l’ospedale di Locarno che era l’unico centro EOC di riferimento. I pazienti Covid sono quindi stati ridistribuiti nelle altre strutture del Cantone. Questa è stata una scommessa vinta”, ribadisce Martinetti. Per quel che concerne i progetti, il direttore ha sottolineato l’avanzamento di nuovi servizi medicali, come il servizio di ortopedia trasversale. “Non ci siamo concentrati solo sul Covid, ma abbiamo portato nuovi contenuti medici in Ticino”.

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