“L’anziano di domani sarà diverso”
Prende il via la pre-consultazione sulla pianificazione integrata della legge anziani e della legge assistenza e cura a domicilio
Redazione
“L’anziano di domani sarà diverso”
© CdT/Gabriele Putzu

Si è tenuta ieri la conferenza stampa sulla pianificazione integrata della legge anziani e della legge assistenza e cura a domicilio, progetto molto complesso e, come sottolineato dal Consigliere di Stato Raffaele De Rosa, “molto ambizioso”.

Il progetto ha tra gli obiettivi quello di mettere al centro gli anziani. Anziani che, come ha spiegato il professore della Supsi Stefano Cavalli ai colleghi di Teleticino, saranno diversi da quelli di oggi. “L’anziano di domani sarà una persona con un livello di istruzione più elevato, più attivo, ma con meno figli e con un accresciuto livello di diseguaglianze sociali”. Gli anziani del futuro saranno differenti per questo si è reso necessario un nuovo approccio. La pianificazione integrata, tema centrale di questo progetto, racchiude però diverse sfide: “È complesso perché deve tenere conto di una serie di aspetti, di una presa a carico sempre più complessa con casi sempre più difficili e coinvolge diverse discipline”, ha sottolineato De Rosa.

La pandemia, poi, non viene esclusa dal progetto. L’esperienza della situazione sanitaria ha avuto un ruolo importante nelle riflessioni che accompagnano questo progetto. “Nelle proposte che vengono formulate si tengono conto dei primi insegnamenti della pandemia, come per esempio la necessità di avere più camere singole rispetto a quelle doppie”, conclude.

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