
Dai tragici fatti di Crans-Montana nasce una proposta politica che punta sulla prevenzione e sull’educazione dei più giovani. Dopo la mozione presentata da Stefano Tonini che chiede maggiore sensibilizzazione e prevenzione sulla sicurezza nelle scuole, i deputati Patrick Rusconi e Matteo Quadranti hanno depositato una mozione che chiede l’introduzione di un corso obbligatorio di sensibilizzazione ai pericoli del fuoco nelle scuole medie ticinesi, destinato in particolare agli allievi di quarta media.
La mozione
Nel testo della mozione, i firmatari sottolineano come l’incendio che ha scosso l’opinione pubblica imponga una riflessione che va oltre le responsabilità penali. «Al di là delle indagini in corso, emerge una domanda fondamentale: abbiamo fatto abbastanza per preparare i nostri giovani ad affrontare i pericoli reali legati al fuoco?», si chiedono. Il fuoco viene descritto come un elemento «ambivalente», capace di offrire calore e convivialità, ma anche di trasformarsi «in pochi istanti in un nemico micidiale, imprevedibile e devastante».
Maggiore esposizione ai rischi
Secondo i promotori, l’età attorno ai 15 anni segna l’inizio di una maggiore autonomia personale, con uscite serali e momenti di libertà che aumentano anche l’esposizione ai rischi. «Proprio in questa fase molti giovani non possiedono le conoscenze minime su come prevenire un incendio o su come comportarsi in caso di emergenza», si legge nella mozione. I genitori, aggiungono, «non sempre dispongono delle competenze tecniche per spiegare correttamente i pericoli del fuoco». La proposta chiede dunque un corso obbligatorio, della durata indicativa di quattro ore, da sviluppare con il coinvolgimento dei corpi pompieri, delle autorità cantonali e dei professionisti del soccorso. Tra gli obiettivi: prevenire tragedie, fornire strumenti concreti di autoprotezione, promuovere una cultura della sicurezza e avvicinare i giovani al mondo dei pompieri. «Se possiamo fare qualcosa oggi per evitare altre tragedie domani, questa è la strada giusta», concludono i firmatari. «La prevenzione salva vite».
Le richieste al Consiglio di Stato:
1. Introdurre
un corso obbligatorio di sensibilizzazione ai pericoli del fuoco per tutte
le classi di quarta media del Cantone
2. Definirne
i contenuti e la durata in collaborazione con i servizi competenti
3. Garantirne
l’applicazione uniforme su tutto il territorio cantonale
4. Valutarne
l’inserimento strutturale nel programma scolastico.

