In Gran Consiglio si boccheggia
L’aria condizionata all’interno dell’aula non funziona a causa di un guasto. Le alte temperature disturbano quindi il lavoro dei deputati
Redazione
In Gran Consiglio si boccheggia

A surriscaldare un clima metaforicamente già parecchio ardente, visti i temi all’ordine del giorno del Gran Consiglio, ci ha pensato oggi un guasto al sistema dell’aria condizionata. Una brutta sorpresa per i deputati entrati in aula pronti a darsi battaglia all’ultimo voto, che hanno preso posto, chi sbuffando, chi facendosi aria alla bell’e meglio con i documenti tirati fuori dalla cartella. Qualcuno si è addirittura fatto portare un mini ventilatore al posto. Qualcun altro ha fatto notare stizzito che le sedute parlamentari sono stabilite con mesi di anticipo e quindi “come è possibile che proprio oggi l’aria condizionata sia rotta?”

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“Acqua, non birra”
A inizio seduta, la presidente Gina La Mantia ha però assicurato che la ditta responsabile dell’impianto era già stata allertata. “Nel frattempo”, si è raccomandata rivogendosi ai deputati, “bevete abbastanza, è importante. Non la birra eh, l’acqua!”. Al momento, il sistema non è ancora stato riparato, ma per agevolare i lavori vengono fatte più pause rispetto al solito.

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