In auto ubriaco, prete ticinese ancora nei guai
Il parroco del Mendrisiotto già denunciato per presunte molestie avrebbe speronato alcuni veicoli in Italia prima di essere bloccato a Ponte Chiasso. L’uomo avrebbe insultato i poliziotti cercando di sottrarsi al controllo
Redazione
In auto ubriaco, prete ticinese ancora nei guai
© CdT/Gabriele Putzu

Notte di fuoco per un prete già noto in Ticino che cercava di tornare in Svizzera in auto con l’1,42 per mille di alcool nel sangue. Secondo quanto riportato da QuiComo, il parroco ticinese avrebbe percorso diverse strade comasche sbandando ripetutamente e urtando alcuni veicoli.

La folle corsa è terminata alla dogana di Ponte Chiasso grazie a una segnalazione di un’automibilista, lui stesso speronato poco prima dal “pirata della strada”. La Polizia della Questura di Como ha fermato il prete, il quale avrebbe insultato gli agenti cercando di sottrarsi al controllo. La sua auto risultava ammaccata in diversi punti.

Il prete era stato denunciato per presunte molestie
Secondo LaRegione, si tratterebbe del parroco che a dicembre scorso era stato denunciato per presunte molestie. Il sacerdote era stato infatti interrogato dalla Polizia in quanto accusato di palpeggiamenti dalla cliente di un locale del Mendrisiotto. La Curia dovrebbe esprimersi a breve sui fatti di questa notte.

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