
Come Saint-Exupéry svelò l’elefante sotto il cappello, il progetto Murata ingloberà in una nuova pelle il vetusto Palasport di Bellinzona. L’idea è stata presentata oggi di fronte ad un folto pubblico e s’inserirà nel contesto del Comparto Torretta. L’inizio dei lavori è previsto per metà 2028 con completamento a metà 2030. Capitolo costi, Cantone e Città sborseranno milioni di franchi. «Dobbiamo garantire una funzionalità a questi spazi», spiega Il direttore del Dipartimento delle finanze e dell'economia Christian Vitta che aggiunge: «Nel caso concreto vi è una collaborazione con la Città di Bellinzona e questo facilita lo sviluppo di un progetto. Ci siamo dati delle priorità anche sul fronte degli investimenti e questo progetto lo è stata".
La strategia sportiva del Cantone
Innovazione e futuro al centro del discorso. Alla boccata d’aria nuova degli stabili sportivi ticinesi, il Cantone presenterà inoltre nei prossimi mesi una strategia sportiva. «È la prima strategia di questo Cantone», afferma la direttrice del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport Marina Carobbio Guscetti. «Due anni fa abbiamo presentato quella che tocca il settore della cultura -continua la consigliera di Stato- e adesso lavoriamo con le Federazioni e le Associazioni sportive per far sì che lo sport sia accessibile a tutta la popolazione. Questa strategia che presenteremo tra qualche mese avrà un ruolo importante per il nostro Cantone.
4 tribune per 1500 spettatori
Murata è solo uno dei pezzi del puzzle del quartiere dall’alta valenza sportiva, informativa e scolastica. Il carattere monumentale richiamato dal rosso s’addolcirà man mano che si avvicinerà. Il palazzetto potrà ospitare 1500 spettatori distribuiti in 4 tribune attorno ad una tripla palestra adibita a eventi sportivi o scolastici. Il riuso dei materiali e di parti dello stabile fa leva su concetti come sostenibilità ed economia circolare.

