
La pianificazione del territorio è stato il tema centrale della prima edizione di Lugano Red, il convegno organizzato dal Partito Socialista tenutosi stamattina al Palazzo dei Congressi. Un argomento connesso allo sviluppo del Piano direttore comunale, nato dall’esigenza di una gestione coordinata per risolvere le varie problematiche legate alla crescita della Città.
“Lugano non è una metropoli”
Fra le personalità che sono intervenute al dibattito c'è anche Marco Sailer dell’associazione Cittadini per il territorio che ha assunto una posizione critica nei confronti dell’Esecutivo: “Il Municipio deve ridimensionare i suoi obiettivi, non deve pensare che Lugano sia una metropoli - spiega Sailer ai microfoni di Ticinonews - Lugano è una piccola città di grande qualità con interessi globali e secondo noi dovrebbe curare il proprio sviluppo passo dopo passo”. Per Sailer, in questo momento "la Città non ha una bussola ne un motore".
“Il tram in città non è necessario”
Sul tavolo ci sono alcuni progetti che non sono stati ancora realizzati nonostante se ne parli da anni. Secondo Sailer, “Lugano non ha bisogno del tram in città e penso anche che se la Città o il Cantone vogliono insistere per realizzarlo bisognerà andare a votare perché i cittadini devono poter sapere a che cosa vanno incontro”.
“I cittadini dovranno approvare le scelte del Municipio”
Un Piano direttore comunale che deve dare delle risposte concrete affinché si possano gettare delle nuove basi di sviluppo: “Aspettiamo che il Municipio proponga il Piano che verrà sottoposto alla popolazione in maniera tale che le scelte dell’Esecutivo siano consolidate e approvate dalla cittadinanza”, conclude Sailer.
