Il Congresso Linfomi si è arreso: sarà virtuale
La quarantesima edizione si terrà in forma virtuale dal 18 al 22 giugno. L’attuale situazione di incertezza ha infatti costretto gi organizzatori ad abbandonare l’idea di una versione “ibrida”
di ls
Il Congresso Linfomi si è arreso: sarà virtuale

La quarantesima edizione del Congresso internazionale sui Linfomi Maligni che ogni anno si tiene a Lugano si terrà in forma virtuale dal 18 al 22 giugno. La pandemia ha infatti buttato all’aria tutta la pianificazione e l’organizzazione del congresso, per cui erano previsti importanti eventi per i suoi 40 anni di vita. Si era pensato ad un evento in grande stile con una “Corsa della Speranza” organizzata per i congressisti e la popolazione ticinese e forse addirittura un concerto in Piazza Riforma, così come un’esposizione fotografica in alcuni punti strategici del Parco Ciani per presentare alla popolazione i momenti salienti di questa storia iniziata nel 1981, che ha reso il congresso ICML l’evento principale a livello mondiale nel campo dei linfomi maligni.

Abbandonata l’idea di una versione ibrida

Per mesi il comitato organizzativo ha lavorato intensamente cercando di organizzare almeno una versione “ibrida”, cioè con una partecipazione ridotta con un massimo di 2’000 partecipanti, i quali avrebbero potuto seguire dal vivo il congresso in situazione di sicurezza, prevedendo un ampliamento dell’area congressuale. Ma il comitato organizzativo ha infine gettato la spugna. “L’attuale situazione di totale incertezza sull’andamento della pandemia, le persistenti restrizioni ai viaggi internazionali, le proibizioni emanate da molti ospedali, università e ditte farmaceutiche, che impediscono ai loro dipendenti di viaggiare almeno fino ad estate inoltrata: tutto ciò, insieme a tutta una serie di altri fattori anche finanziari, hanno reso purtroppo la soluzione ibrida totalmente impossibile”, scrive il comitato organizzatore in una nota.

Il congresso sarà online

Già alcune settimane fa due altri grandi congressi internazionali, che avrebbero dovuto aver luogo nelle prime due settimane di giugno (il congresso dell’American Society of Clinical Oncology, ASCO, e il congresso della European Hematological Association, EHA) sono stati trasformati in eventi solo virtuali. Ora anche il Congresso Linfomi di Lugano avrà luogo solo con un formato virtuale. Durante 5 giorni quindi, in fasce orarie ben definite per poter permettere la partecipazione da remoto tenendo conto dei diversi fusi orari della maggior parte di coloro che vorranno seguire l’evento, il Congresso Linfomi di Lugano andrà in onda virtualmente. Il congresso sarà ristrutturato in modo tale da cercare di soddisfare al massimo, almeno dal punto di vista scientifico, le aspettative delle migliaia di ricercatori che sicuramente desiderano anche stavolta approfittare del livello scientifico e formativo dell’evento luganese. Tutto ciò presuppone ora una completa ristrutturazione dell’evento da parte del comitato organizzativo: un lavoro enorme da realizzare in tempi molto brevi. Ulteriori dettagli sul programma e sui contenuti verranno comunicati in un paio di mesi.

La storia del congresso

Il Congresso Internazionale sui Linfomi Maligni fu organizzato per la prima volta a Lugano nel 1981, alla presenza di poche centinaia di persone. All’ultima edizione, nel 2019, i partecipanti erano quasi 4’000 da oltre 80 paesi. Una cifra che sarebbe stata molto maggiore se non si fosse stati obbligati a chiudere le iscrizioni a causa dei problemi logistici di Lugano.

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