Ticino
Il calabrone asiatico è comparso in Ticino
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Lara Sargenti
5 anni fa
Un primo esemplare è stato ritrovato a Ludiano a inizio ottobre. È stato probabilmente introdotto da qualche turista o da un trasporto merci. Avviato un primo monitoraggio

Un primo esemplare di Vespa velutina, il cosiddetto calabrone asiatico, è stato ritrovato a Ludiano, in Val di Blenio. Stando ai primi approfondimenti del Dipartimento del territorio (DT) si tratterebbe di un individuo isolato (un’operaia), probabilmente introdotto da qualche turista o da un trasporto merci. Le ricerche, fa sapere il DT, si protrarranno ancora per alcuni giorni e verranno riprese in primavera.

La Vespa velutina comparsa per la prima volta in Europa nel 2004
Il calabrone asiatico (Vespa velutina) è stato segnalato per la prima volta in Europa nel 2004 in Francia, nella regione di Bordeaux. Da allora si è diffuso in buona parte dell’Europa (Spagna, Portogallo, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Scozia e Olanda). Nel 2016 è stato avvistato per la prima volta anche in Svizzera, nel Canton Jura. Nel corso del 2020 è infine stato segnalato nei Cantoni Ginevra e Vaud, dove sono stati anche reperiti e distrutti dei nidi.

Il riconoscimento avvenuto grazie a un apicoltore
A inizio 2020 il Gruppo di lavoro organismi alloctoni invasivi (GL OAI) ha organizzato una serata di formazione su questo tema per gli apicoltori e per le guardie della natura. Grazie a questa formazione, un apicoltore ha riconosciuto un esemplare trovato l’8 ottobre a Ludiano e lo ha immediatamente segnalato ad apiservice (centro di competenza svizzero per la salute delle api). Il coinvolgimento del presidente degli apicoltori Ticinesi Davide Conconi, dell’esperto designato dalla Confederazione Prof. Daniel Cherix dell’Università di Losanna e dei rappresentanti del GL OAI, ha permesso di organizzare un primo sopralluogo per la posa di esche volte al monitoraggio della zona circostante il punto di ritrovamento.

Dopo un primo monitoraggio, si prosegue in primavera
Il primo monitoraggio non ha portato al rinvenimento di altri esemplari della vespa esotica; questo fa pensare che l’individuo ritrovato l’8 ottobre sia arrivato a Ludiano attraverso trasporti di persone o di merci provenienti da zone dove la vespa è già presente, in Svizzera o nella vicina penisola. Tenuto conto dell’attuale stagione in cui notoriamente è difficile registrare la presenza di vespe, si è deciso di ripetere il monitoraggio nella primavera del 2021, quando – per aumentare la vigilanza sul territorio – ci si avvarrà del supporto sia delle guardie della natura che degli apicoltori.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata