Il ballottaggio
Gysin: “Sapevamo che sarebbe stato difficile difendere il seggio”
7 mesi fa
Archiviato il risultato di oggi, Greta Gysin (Verdi) guarda già al futuro. “Serve un centrosinistra unito se vogliamo raggiungere qualcosa”.

“Sapevamo che sarebbe stato difficile difendere il seggio conquistato nel 2019 da Marina Carobbio. Abbiamo comunque fatto una bella campagna per il secondo turno. C’è stata una crescita di punti percentuali e a livello assoluto di voti”. È un’analisi agrodolce quella fatta da Greta Gysin(Verdi) al termine del ballottaggio odierno, che l’ha vista chiudere al quarto posto con il 27.43%. A livello personale “non posso che essere soddisfatta. Non è bastato per superare i colleghi che mi precedevano al primo turno, me è comunque un risultato di cui andare fieri. Sapevamo dall’inizio che sarebbe stato difficile, ma questa unione dimostrata nel secondo turno lascia ben sperare per le prossime battaglie che dovremo affrontare. Credo serva un centrosinistra unito se vogliamo raggiungere qualcosa”.

Nessun “effetto Mirante”

Una delle possibili chiavi di lettura per il risultato di oggi concerne anche i voti dispersi per la presenza di Amalia Mirante, autrice di un buon risultato. Una visione che tuttavia Gysin non condivide. “Penso fosse una situazione molto diversa rispetto al 2019, in cui la congiuntura dei temi era di altro tipo e il risultato del primo turno era stato differente”. Non dimentichiamo che il Ticino “è un cantone di destra e quanto successo oggi è la normalità delle cose. Nel 2019 una situazione straordinaria aveva portato all’elezione della prima donna di sinistra in Ticino. Era chiaro che quest’anno sarebbe stato difficile ripetere l’exploit. Noi ci abbiamo provato, abbiamo fatto un buon risultato, ma non abbiamo vinto. È la democrazia”.

“Gruppi parlamentari? Valuteremo diversi scenari”

Gettando un’occhiata più generale al Consiglio degli Stati, i Verdi hanno perso due seggi e non possono adesso fare gruppo parlamentare. Per questo motivo “stiamo valutando diversi scenari. Non è comunque necessario fare gruppo per entrare nelle Commissioni. Dovremo fare le valutazioni nei prossimi giorni per vedere come muoverci”.

“Sono stata l’unica a portare avanti delle posizioni di centrosinistra”

Tornando ad Amalia Mirante, la candidata di Avanti con Ticino&Lavoro si è presentata a queste elezioni come unica rappresentante socialdemocratica. Un’opinione che non trova d'accordo Gysin. “Se faccio un’analisi dei temi come sono stati presentati in questa campagna elettorale, penso di poter dire di essere stata l’unica a portare avanti delle posizioni di centrosinistra. Credo che rispetto al 2019 sia stato più difficile mobilitare persone giovani, le quali quattro anni fa erano andate in massa alle urne grazie anche alle manifestazioni per il clima. Quello è un po’ mancato”.

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