Grandi eventi, Nebiopoli fa un passo avanti
Il Consiglio di Stato oggi ha incontrato le grandi manifestazioni. Il carnevale di Chiasso propone un test, la Confederazione decreta gli allentamenti
di Teleticino/MMINO
Grandi eventi, Nebiopoli fa un passo avanti

Il Governo federale oggi ha decretato nuovi allentamenti, questi riguardano anche le grandi manifestazioni consentite da luglio. Per potervi accedere sarà necessario il certificato Covid e il numero massimo di partecipanti ammessi sarà di 3’000 al chiuso e 5’000 all’aperto, indipendentemente dall’obbligo o meno di stare seduti. Sarà inoltre consentito in ogni caso l’utilizzo di due terzi della capienza e l’obbligo della mascherina sarà limitato a chi si muove al chiuso.

In queste grandi manifestazioni rientrano i carnevali. Realtà quest’ultime molto toccate dalla pandemia a causa dell’impossibilità di svolgere gli eventi. Il carnevale Nebiopoli di Chiasso però non si ferma e mette le mani avanti, in un incontro svoltosi oggi col Cantone la manifestazione – ha spiegato il presidente Alessandro Gazzani ai microfoni di Teleticino – ha proposto una soluzione per evitare di arrivare impreparati.

“Nell’incontro di oggi abbiamo voluto sviscerare le preoccupazioni che abbiamo come organizzatore di eventi e soprattutto come organizzatore del primo carnevale in Ticino. Da qui a settembre tanti eventi sono stati annullati e abbiamo questa responsabilità e vogliamo trovarci pronti”, ha spiegato Gazzani. “Abbiamo esposto le preoccupazioni sia in ambito di salute pubblica sia in ambito di sicurezza”, aggiunge. Per il carnevale di Nebiopoli il certificato Covid “è buon compromesso perché garantisce le libertà a chi non vuole vaccinarsi ma permette all’organizzatore di avere un controllo sulle persone che vanno ad accedere alla manifestazione”.

La grossa affluenza spaventa. A cosa avete pensato?
“La nostra paura di ritrovarci con delle situazioni che non saremmo in grado di gestire e in questo senso anche nel corso della pianificazione lavoreremo con le polizie e le autorità comunali e cantonali per pianificare questa tipologia di eventi ma dal canto nostro abbiamo voluto presentare un applicazione che ha lo scopo preciso di permetterci di pianificare tramite una prevendita e una ‘sorveglianza’ dei numeri pre-manifestazione in maniera da farci trovare pronti ma che ci permette anche con l’ausilio dei sensori (senza violazione di privacy) di capire e controllare i numeri massimi all’interno di una manifestazione. Per il carnevale vorrebbe recintare tutto avere del personale per controllare e andranno a toccare le nostre finanze.

Coinvolgerete gli altri carnevali?
“Ci siamo voluti portare avanti nella giornata di oggi perché abbiamo già avuto degli incontri insieme ai cinque grandi dei carnevali, questo tema insieme agli altri verrà portato avanti ma a nostro modo di vedere bisogna accelerare le tempistiche. Ad un evento come il nostro necessita tempo e certezza e per questo Nebiopoli ha voluto accelerare i tempi per portare la discussione sul tavolo delle autorità in maniera da creare una serie di scenari. Noi dobbiamo prepararci per arrivare a settembre-ottobre con una pianificazione, è difficile pensare di partire da zero in autunno”.

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