“Fenomeni anomali ma sempre più frequenti”
Nella notte di sabato il maltempo si è abbattuto sul Mendrisiotto: grandine, piogge e, pure, qualche fiocco di neve. Una situazione certamente anomala, anche se per Meteo Suisse non è riconducibile al riscaldamento globale
di ma.mo
“Fenomeni anomali ma sempre più frequenti”
“Fenomeni anomali ma sempre più frequenti”

Temperature miti, temperature polari, grandinate e piogge torrenziali: sta succedendo di tutto e di più al Sud delle Alpi. In particolare nel Mendrisiotto, sul quale nella serata di sabato e nelle prime ore di domenica si è abbattuta la furia degli elementi. Insomma: un clima decisamente anomalo per i mesi invernali. Anche se le cause, afferma Guido Della Bruna, esperto di Meteo Suisse, non sono riconducibili al riscaldamento climatico.

“Questi fenomeni non sono molto comuni alle nostre latitudini – dice Della Bruna – Anche se negli ultimi tempi sono più frequenti”. E aggiunge, spiegando le ragioni del bizzarro maltempo di sabato sera, che “le correnti fredde e quelle calde sono andate in contrasto ed hanno provocato delle forti precipitazioni”.

Il maltempo ha toccato anche la regione del Bellinzonese, anche se è stato di breve durata. “Ma quello che è successo a Sud del Ticino dimostra che ormai le stagioni stanno cambiando, anche se un caso isolato non è sufficiente per risalire al riscaldamento globale quale causa scatenante”.

Ma i temporali e la grandine seguiti nella stessa notte dalla caduta di neve non sono fenomeni di cui dobbiamo preoccuparci?

“Per il momento non parlerei di preoccupazione, anche se non vanno sottovalutati.

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