Effetti del vaccino anti-Covid: l’Eoc in prima linea
Swissmedic ha definito l’Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera italiana dell’Eoc quale Centro di riferimento a livello nazionale per l’analisi e valutazione degli effetti collaterali
di MMINO
Effetti del vaccino anti-Covid: l’Eoc in prima linea
© CdT/Gabriele Putzu

L’Eoc in prima linea per l’analisi degli effetti collaterali del vaccino anti-Covid. Swissmedic ha infatti definito l’Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana (ISFSI) dell’Eoc quale Centro di riferimento a livello nazionale per l’analisi e valutazione dei casi di effetti collaterali ai vaccini Covid-19.

Analisi rigorese e dettagliate sulle reazioni avverse
Questo importante incarico si affianca a quello conferito di recente al primario e direttore medico e scientifico dell’Istituto, professor Alessandro Ceschi, quale unico esperto esterno a Swissmedic nella Taskforce sulla sicurezza dei vaccini Covid-19. All’Istituto e all’Eoc viene quindi attribuito un ruolo di primo piano a livello svizzero in questo campo di grande rilevanza e attualità, a conferma e riconoscimento delle competenze e della qualità del lavoro svolto. L’Istituto si occuperà degli aspetti di sicurezza dei vaccini Covid-19 analizzando in modo rigoroso e dettagliato i casi di reazioni avverse provenienti dalle varie regioni del Paese e notificati dagli operatori sanitari o dai cittadini stessi nell’ambito del sistema svizzero di farmacovigilanza, che è stato potenziato per l’emergenza sanitaria.

“Importante mantenere alta la guardia”
Questo lavoro, svolto in stretta collaborazione con Swissmedic e in concerto con le Autorità regolatorie internazionali corrispondenti, è essenziale per garantire che le conoscenze sulla sicurezza dei vaccini continuino a progredire e ad essere affinate, a beneficio dei cittadini e della comunità. Anche se gli studi clinici svolti su diverse migliaia di volontari prima dell’omologazione dei vaccini contro il SARS-CoV-2 utilizzati oggi in Svizzera non hanno evidenziato gravi problemi di sicurezza, la necessità e l’importanza di continuare a mantenere alta la guardia monitorando e analizzando costantemente, in tempo reale, il profilo di sicurezza di questi vaccini è stato dimostrato ad esempio dai rari casi di reazioni allergiche gravi osservate dopo che i primi paesi avevano iniziato a vaccinare la popolazione. Ciò è particolarmente vero in questa fase della campagna vaccinale che si concentra sulla popolazione anziana, ovvero persone che spesso soffrono di altre malattie e assumono altri farmaci: un’attenta e scrupolosa valutazione dei singoli casi è particolarmente importante prima di poter confermare o escludere un’eventuale correlazione causale del problema osservato con il vaccino.

Operatori e pazienti importanti per il monitoraggio della sicurezza
Gli operatori sanitari e i pazienti giocano un ruolo importante nel monitoraggio della sicurezza dei vaccini Covid-19: essendo vigili nel riconoscere gli effetti collaterali e notificandoli direttamente a Swissmedic o tramite la rete svizzera di monitoraggio della sicurezza dei farmaci, ci permettono di identificare precocemente eventuali effetti collaterali rari o tardivi. Ciò è essenziale per attuare precauzioni o controindicazioni, come pure per fornire un’informazione attendibile e trasparente alla popolazione; si tratta quindi di un contributo concreto al successo del programma nazionale di vaccinazione.

  • 1