Ecco la spesa dei ticinesi di fronte al coronavirus
Pasta, riso, zucchero, biscotti e latte stanno andando a ruba nei negozi ticinesi. Crolla il turismo della spesa
Redazione
Ecco la spesa dei ticinesi di fronte al coronavirus
Ecco la spesa dei ticinesi di fronte al coronavirus

In Italia vediamo le corsie dei supermercati completamente vuote dopo che la crisi del coronavirus ha gettato nel panico la popolazione. Un fenomeno che, anche se in misura minore, si nota anche in Ticino, ce lo confermano i commercianti. “Dopo le notizie dello scorso fine settimana provenienti dalla vicina Italia sono aumentati notevolmente gli acquisti dei prodotti di prima necessità”, spiega Manor da noi contattata.

Quali prodotti acquistano i ticinesi“I prodotti più acquistati sono i prodotti di prima necessità come pasta, riso, zucchero, ma anche biscotti, pane a lunga conservazione, latte eccetera”, spiega ancora Manor. La medesima situazione è percepita da Aldi: “Nelle nostre filiali in Ticino è stato riscontrato – in modo mirato – un aumento della domanda di prodotti a lunga scadenza”, ci viene risposto. “Di conseguenza teniamo alte le scorte di questi prodotti per poter coprire il maggior fabbisogno”, aggiungono. Un incremento delle scorte è stato introdotto anche da Coop, che ci conferma come: “In Ticino si sta verificando uno di quei rari casi in cui la domanda di determinati prodotti sale, si tratta di disinfettanti e di prodotti a lunga conservazione”. Il dettagliante inoltre aggiunge: “Da diversi anni abbiamo un piano contro le pandemie e siamo in costante contatto con le autorità”.

Turismo della spesaAnche Migros ha registrato un aumento delle vendite: “Parliamo del 15-20% di aumento negli scorsi giorni”, ci spiega Lorenzo Emma direttore di Migros Ticino. “Ritengo che sia una conseguenza del calo dei ticinesi che vanno in Italia a fare la spesa”. Opinione condivisa anche da Aldi, che commenta: “Abbiamo riscontrato una tendenza ticinese ad acquistare maggiormente in Svizzera”.

Disinfettante e direttiveAbbiamo chiesto ai commercianti anche quali sono le norme introdotte per i collaboratori. Anche in questo senso la risposta è univoca. Ai dipendenti vengono offerti prodotti disinfettanti e vengono seguite, man mano che vengono diffuse, le raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica.