Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
L’installazione fa parte della mostra in esposizione al Parco Ciani di Lugano del giovane artista ticinese Giacomo “Jack” Braglia
di ls
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio
Due bottiglie giganti galleggiano nel Ceresio

Due grandi sculture metalliche, raffiguranti due bottiglie in scala aumentata, che galleggiano come rifiuti abbandonati sulle acque del Ceresio di fronte al Parco Ciani a Lugano. È l’installazione “The Twin Bottles: Message in Bottle”, realizzata dal fotografo Giacomo “Jack” Braglia, assieme allo scultore Helidon Xhixha, che si inserisce nella mostra - a cura di Beatrice Audrito - “Conversation with a Changing World” la quale comprende un percorso di sei sculture e installazioni a cielo aperto, immerse nella natura del parco. Braglia, giovane artista nato a Lugano che attualmente vive e lavora a Londra, sceglie di conversare con un mondo che cambia, rivolgendo il suo sguardo alla questione ambientale. Un tema d’attualità, che invita a riflettere sull’inquinamento dei mari, lo sfruttamento delle risorse e il cambiamento climatico, di cui Braglia si occupa da sempre, raccontando le contraddizioni del nostro tempo attraverso il suo obiettivo fotografico.

La tecnica del wrapping
Da alcuni anni Giacomo “Jack” Braglia conduce una ricerca al confine tra fotografia e scultura. Servendosi della tecnica innovativa del wrapping, l’artista dà corpo alla fotografia tradizionale utilizzando supporti fotografici alternativi: busti classici, scudi, bocche e altre forme scultoree che Braglia riveste di immagini fotografiche scattate durante i suoi viaggi, per permettere alla fotografia di conquistare la terza dimensione superandone i limiti. Una narrazione visiva condotta servendosi di medium diversi come la fotografia, la scultura, il colore. La mostra segna una tappa importante del percorso espositivo di Giacomo “Jack” Braglia, che espone a Lugano dopo due anni ricchi di progetti e riconoscimenti internazionali come la partecipazione, nel 2019, alla 58ma Biennale di Venezia con la mostra #MayYouLiveToHelpWalkers, la vincita del Visvamitra International Award of Excellence 2019 e, nell’estate 2020, la mostra personale ospitata sul lungomare di Forte dei Marmi.

Il lungo viaggio delle bottiglie giganti
Dopo la sua presentazione a Venezia, in Canal Grande, il 20 luglio 2019 di fronte a Ca’ Vendramin Calergi, grazie alla grande attenzione ricevuta dai media nazionali ed internazionali, The Twin Bottles: Message in a Bottle è divenuta il simbolo della lotta contro la plastica nei mari e ha iniziato un lungo viaggio per portare il suo messaggio per un mondo più pulito. Ospitata nel prestigioso giardino della Triennale Milano dal 16 ottobre al 15 dicembre 2019, l’opera è poi approdata al porto di Monaco, nello spazio acqueo dello Yacht Club de Monaco Marina, esposta da marzo a maggio 2020. A giugno 2020 l’installazione ha raggiunto il lungomare di Forte dei Marmi per approdare infine nelle acque del lago Ceresio. Un progetto ambizioso e provocatorio che denuncia la situazione di allarme ambientale attuale.

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