Ticino
Dottoressa Mereu, Borradori vuole chiarire
Il sindaco di Lugano interviene con gli organizzatori di Tisana. "Verificheremo se concedere loro ancora il Conza"
La Redazione
Dottoressa Mereu, Borradori vuole chiarire
Dottoressa Mereu, Borradori vuole chiarire

Non smette di far parlare il caso di Gabriella Mereu, la dottoressa radiata dall'albo italiano, già più volte oggetto delle inchieste della trasmissione di Italia 1 "Le iene" per le sue discutibilissime pratiche curative, che di recente ha trasferito la propria residenza a Stabio con l'obiettivo di esercitare nel nostro Cantone.

Dopo che venerdì sera è stata la trasmissione RSI "Patti Chiari" ad occuparsi del caso, è stata subito presentata un'interrogazione al Consiglio di Stato, da parte del deputato comunista Massimiliano Ay, con l'obiettivo di fare maggiore luce sul mondo dei "guaritori e ciarlatani" in Ticino (vedi articolo suggerito).

Oggi prende posizione anche il sindaco di Lugano Marco Borradori, interpellato dal Giornale del Popolo in vista della partecipazione della ex dottoressa Mereu alla fiera Tisana, la cui inaugurazione è in programma giovedì al Padiglione Conza.

"Sono rimasto fortemente impressionato dai metodi di questa persona" dichiara Borradori, che parla a titolo personale "perché non c’è stata ancora occasione di discuterne con i colleghi di Municipio."

Il caso della dottoressa Mereu verrà quindi affrontato al più presto all'interno dell'Esecutivo luganese. "Naturalmente Tisana è libera di invitare chi vuole. Ma è anche nostro diritto, a questo punto, verificare e decidere se concedere ancora le strutture pubbliche" spiega Borradori. "Ho quindi chiesto al Servizio giuridico della Città di fare una valutazione per capire se noi come Comune possiamo chiedere agli organizzatori di non invitare qualcuno."

E anche se non vi fossero appigli legali per far annullare l'invito alla discutibile guaritrice, il Municipio intende comunque intervenire con gli organizzatori di Tisana. "Immagino sia anche nel loro interesse chiarire" afferma Borradori, il quale conclude ribadendo che malgrado l'invito nessun rappresentante del Municipio parteciperà, giovedì, all'inaugurazione della fiera. "Quel giorno abbiamo seduta di Municipio. Quindi nessuno parteciperà. Preferiamo concentrarci sulla gestione della Città. Preciso comunque che questa decisione l’abbiamo presa prima che si verificasse il caso di cui stiamo parlando."