Ticino
Costruire casa può diventare un’odissea
4 mesi fa
Il mondo dell’edilizia è confrontato con un aumento dei prezzi, che possono pesare sul borsellino dei committenti. Marco Del Fedele, presidente dell’Ordine degli architetti: “Analizzate il mercato e verificate i vostri mezzi prima di iniziare”

“Il costo del pane al 3% su 4-5 franchi al chilo ha un impatto meno significativo rispetto a un intervento sui 100mila franchi di una piccola ristrutturazione. Il 3% in questo caso incide sui 3000 franchi. Su un intervento di un milione stiamo parlando di 30mila franchi”. Così Marco Del Fedele, presidente dell’Ordine degli ingegneri e architetti del Cantone Ticino, illustra le difficoltà a cui è confrontato il settore dell’edilizia, che deve fare i conti con l’inflazione e l’aumento del costo delle materie prime, che di conseguenza ha un impatto anche sui committenti.

Pandemia e guerra
Un mondo che sta subendo più di altri gli strascichi degli ultimi due anni. “L’edilizia si trova in un momento di indecisione, che dipende dal contesto mondiale. Un contesto in cui si esce da una pandemia, che ha portato a una speculazione sulle materie prime e a una difficoltà di reperibilità. Negli ultimi mesi si è aggiunta anche la guerra in Europa, che porta preoccupazioni e indecisioni di mercato”, prosegue Del Fedele.

Verificare i propri mezzi
Una situazione che potrebbe inficiare quelle decisioni prese durante il periodo pandemico, passato tra le mura domestiche. Tanti, infatti, hanno deciso di progettare e sognare in grande. Progetti che però, alla luce dell’attuale situazione, potrebbero essere molto più costosi di quanto previsto inizialmente. Secondo Del Fedele è dunque importante, prima di partire e avviare il cantiere, verificare con i propri progettisti il mercato e capire se si dispongono dei sufficienti mezzi o averne di riserva per non trovarsi poi in difficoltà durante i lavori.

Più difficile cambiare un progetto già avviato
Se a un progetto di ristrutturazione o costruzione si può ancora mettere mano ed eventualmente invertire la rotta, il margine di manovra per chi invece è già passato alla fase cantieristica è decisamente inferiore. “Il mittente sarà chiamato a rivalutare alcune scelte iniziali, optando per delle soluzioni più economiche e razionali, o rispondere a delle richieste di aumenti finanziari. Probabilmente anche il committente sarà tenuto a partecipare a questi aumenti nella misura di questa situazione straordinaria che si sta verificando”.

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