Cantonali 2023
Consegnate le liste, è record di candidati
© FOTOPEDRAZZINI.CH (archivio)
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11 giorni fa
Ben 924 persone si sono messe a disposizione del Parlamento cantonale. In totale sono state consegnate 14 liste per il Gran Consiglio, 10 per il Consiglio di Stato.

“Rien ne va plus”. Alle 18.00 è scaduto il termine per consegnare le liste per le elezioni cantonali di aprile. Tra i candidati per il Gran Consiglio e il Consiglio di stato si sfiorano quasi 1'000 candidature, una cifra mai vista prima. 

Liste e candidati per il Governo

Il numero di liste per il Consiglio di Stato sono 10 (nel 2019 erano 13, mentre nel 2015 erano 10). I candidati sono invece 49, meno rispetto al 2019 (53), ma di più rispetto al 2015 (42) e 2011 (36).

MPS-Indipendenti

1. Simona Arigoni Zürcher, 05.05.1967, Collina D'Oro

2. Angelica Lepori Sergi, 15.05.1971, Bellinzona

3. Matteo Poretti, 28.05.1973, Bioggio

4. Matteo Pronzini, 30.10.1970, Bellinzona

5. Luca Torti, 13.10.1957, Capriasca

Partito Comunista – Partito Operaio e Popolare

1. Massimiliano Ay, 28.10.1982, Bellinzona

2. Gianfranco Cavalli, 13.09.1990, Locarno

3. Lea Ferrari, 29.10.1991, Serravalle

4. Marco Ferrazzini, 23.03.1950, Chiasso

5. Alberto Togni, 14.07.1994, Gordola

Partito liberale radicale ticinese

1. Jean-Jacques Aeschlimann, 30.05.1967, Lugano

2. Alessandra Gianella, 02.09.1986, Lugano

3. Luca Renzetti, 18.03.1986, Locarno

4. Andrea Rigamonti, 13.09.1984, Vacallo

5. Christian Vitta, 25.12.1972, Sant'Antonino

PVL e Giovani Verdi Liberali

1. Mirco De Savelli, 02.11.1995, Cadempino

2. Sara Beretta-Piccoli, 03.01.1971, Lugano

3. Massimo Mobiglia, 27.03.1969, Minusio

4. Cinzia Marini, 06.01.1966, Comano

5. Claudio Boër, 27.08.1947, Lugano

LEGA DEI TICINESI-UDC

1. Boris Bignasca, 17.12.1986, Lugano

2. Piero Marchesi, 19.09.1981, Tresa

3. Paolo Pamini, 03.10.1977, Lugano

4. Norman Gobbi, 23.03.1977, Airolo

5. Claudio Zali, 27.09.1961, Aranno

Socialisti e Verdi

1. Samantha Bourgoin, 07.03.1972, Avegno Gordevio

2. Marina Carobbio Guscetti, 12.06.1966, Lumino

3. Yannick Demaria, 22.03.2001, Bellinzona

4. Boas Erez, 12.03.1962, Lugano

5. Nara Valsangiacomo, 10.10.1996, Coldrerio

Avanti con Ticino&Lavoro

1. Giovanni Albertini, 08.09.1986, Lugano

2. Amalia Mirante, 18.05.1978, Torricella-Taverne

3. Paolo Muschietti, 08.10.1981, Coldrerio

4. Sladjana Pansera, 01.05.1983, Capriasca

5. Evaristo Roncelli, 31.07.1989, Sant'Antonino

Il Centro

1. Maurizio Agustoni, 23.02.1982, Mendrisio

2. Paolo Caroni, 09.04.1971, Locarno

3. Raffaele De Rosa, 02.01.1973, Riviera

4. Giorgio Fonio, 01.07.1984, Chiasso

5. Laura Tarchini, 07.06.1978, Lugano

Più Donne

1. Tamara Merlo, 23.01.1968, Lugano

2. Maura Mossi Nembrini, 10.01.1969, Bellinzona

3. Maristella Patuzzi, 14.02.1987, Lugano

4. Giada Untersee, 14.01.2004, Morbio Inferiore

HelvEthica Ticino

1. Maria Pia Ambrosetti, 06.04.1955, Cugnasco-Gerra

2. Isabelle De Luca, 11.05.1966, Capriasca

3. Jürg Heim, 12.08.1963, Bellinzona

4. Werner Nussbaumer, 01.05.1948, Gravesano

5. Roberto Ostinelli, 15.02.1977, Mendrisio

Liste e candidati per il Gran Consiglio

Anche il numero di liste per il Gran Consiglio è inferiore rispetto al 2019 (14), mentre si è raggiunto il primato per quanto riguarda i candidati: ben 924 persone si sono messe a disposizione per il Parlamento cantonale, 190 in più rispetto a quattro anni fa.

Da notare il ritorno del movimento Montagna Viva di Germano Mattei con tre candidati, nonché il cospicuo numero di candidati del movimento HelvEthica Ticino, che alla sua prima tornata elettorale ne propone ben 90. C'è una lista invece che ha un solo candidato, quello della "Dignità ai pensionati". 

L'iter previsto

Ed ora cosa succederà? Ce lo spiega il cancelliere Arnoldo Coduri. "L'iter prevede il controllo dei candidati e dei proponenti in merito ai requisiti tecnici: devono aver fornito tutto il materiale necessario, devono essere cittadini svizzeri e domiciliati in Ticino oppure risiedere in comuni fuori dal Cantone. Nelle prossime due settimane le liste diverranno definitive. Il termine è lunedì 6 febbraio, alle ore 18.00. Il giorno successivo si procederà con il sorteggio delle liste. Un momento sempre molto attesto dai partiti: tutti vorrebbero ricevere il numero 1 sulla lista delle candidature". Coduri non prevede tuttavia grandi stravolgimenti. Molti partiti hanno già consegnato nelle scorse settimane le liste e alcune correzioni sono già state eseguite. Il numero dei canditati non dovrebbe dunque subire grandi variazioni. 

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