Ticino
Confiscati a un imprenditore 4 milioni di euro depositati in istituti di Lugano

©Gabriele Putzu
L'uomo è accusato in Italia di una maxi-frode fiscale pari a 100 milioni di euro. A dare il via libera alla consegna del denaro alla vicina Penisola è stato il Tribunale federale di Losanna.
4 milioni di euro, depositati in conti aperti di istituti di credito di Lugano, sono stati confiscati a un imprenditore italiano e consegnati all’Italia. L’uomo – si legge sul Corriere del Ticino – è accusato in patria di una maxi-frode fiscale pari a 100 milioni di euro. A dare il via libera alla consegna del denaro alla vicina Penisola è stato il Tribunale federale di Losanna.
La vicenda
L’imprenditore – sempre secondo quanto riferisce il foglio di Muzzano – avrebbe ideato un sistema incentrato sulla creazione di imprese, frequentemente intestate ad altri, usate per ottenere appalti pubblici e trasferire risorse. Tali imprese venivano poi velocemente svuotate, lasciando debiti.

