Ticino
Conferenza nazionale sull’ambiente, vince una classe di Acquarossa
Immagine Manu Friedrich/GLOBE Svizzera
Immagine Manu Friedrich/GLOBE Svizzera
3 mesi fa
GLOBE è l’acronimo di “Global Learning and Observations to Benefit the Environment” ed è un programma educativo internazionale per tutti i livelli scolastici

Gli allievi e le allieve della quinta elementare delle Scuole elementari di Acquarossa della docente Nora Antonini hanno vinto il 1° premio nella categoria scuole elementari con il loro lavoro sulle piante non autoctone (neofite). Con il sostegno del Centro Oeschger per la ricerca sul clima dell’Università di Berna, l’organizzazione per l’educazione ambientale GLOBE Svizzera ha organizzato il primo GLOBE Contest, il più grande concorso di ricerca per giovani in Svizzera. Oltre 300 gruppi di studenti hanno inviato i loro lavori nei campi di studio della biodiversità, del cambiamento climatico, della qualità del suolo e dell’acqua. 62 gruppi con oltre 170 studenti e i loro insegnanti sono stati invitati alla conferenza nazionale dove hanno presentato i loro risultati su un poster. La conferenza si è svolta il 24 giugno presso l’Università di Berna ed è stata organizzata come una vera e propria conferenza scientifica, cioè con sessioni con relatori principali e presentazioni di poster. Un ospite speciale è stato il direttore scientifico della NASA Thomas Zurbuchen, che ha condiviso con il pubblico entusiasta non solo fatti scientifici ma anche vicende personali legate al suo vissuto da scienziato.

Nel loro lavoro, gli allievi e le allieve hanno studiato dove si trovavano le neofite lungo un percorso naturalistico sulle piante che avevano creato e come queste presenze cambiavano nel tempo. La loro ipotesi è che si siano diffuse e siano diventate più numerose nel corso del tempo. Per raccogliere e confrontare i dati hanno utilizzato l’app “Taccuino per neofite invasive” di infoflora. Confrontando le loro registrazioni con i dati esistenti, hanno scoperto che il poligono del Giappone si è diffuso notevolmente negli ultimi due anni. Mentre nel 2020 si contavano tra i 25 e i 50 individui, nel 2022 se ne contavano già più di 1000. Non hanno più trovato il lillà estivo in un sito, ma in un altro, e hanno registrato tre specie precedentemente non documentate, la verga d’oro maggiore, la robinia e l’assenzione dei fratelli Verlot. Essi concludono che, poiché l’app può essere utilizzata da tutti, i dati già raccolti non sono completi e potrebbero non essere sempre corretti. Per avere dati affidabili, sarebbe necessario un monitoraggio su più anni. Con il loro percorso didattico, che inaugureranno a breve, vogliono far conoscere alla popolazione di Aquarossa le neofite e sensibilizzare sul fatto che possono portare a una riduzione della biodiversità indigena.

La delegazione ticinese contava anche altri 6 progetti di ricerca per le scuole medie, provenienti dalle sedi di Bedigliora, Giubiasco e Riva San Vitale, con i docenti Mahmut Filimci, Edoardo Barca e Mirco Sarac. Tutti i partecipanti sono stati coinvolti nella presentazione dei loro lavori e hanno potuto vivere il momento di condivisione dei propri risultati con i compagni e le compagne della Svizzera.

Con il loro lavoro, gli allievi e le allieve hanno seguito il tipico processo di ricerca che inizia con la formulazione di domande basate sull’osservazione della natura. A partire da queste domande di ricerca sono state sviluppate delle ipotesi e sono state pianificate le relative indagini. I dati raccolti vengono analizzati e si traggono conclusioni che spesso portano a nuove domande e ipotesi.

Cosa significa GLOBE e come continuerà?
GLOBE è l’acronimo di “Global Learning and Observations to Benefit the Environment” ed è un programma educativo internazionale per tutti i livelli scolastici. Il programma è stato lanciato negli Stati Uniti nel 1994 con il patrocinio dell’allora vicepresidente Al Gore. Il programma internazionale è sostenuto, tra gli altri, dalla NASA. GLOBE Svizzera è sponsorizzato dall’Ufficio federale dell’ambiente. Nella Svizzera italiana GLOBE collabora con il Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della SUPSI. La visione di GLOBE è quella di un collegamento in rete e di una cooperazione a livello mondiale di studenti, insegnanti e ricercatori, nonché di altre parti interessate, a vantaggio di una migliore comprensione delle interrelazioni nel nostro sistema Terra. Questa rete deve essere mantenuta ed estesa a lungo termine a livello locale, regionale e globale. Il feedback dei partecipanti dimostra che il nuovo concorso GLOBE è un’aggiunta preziosa all’ampia offerta già esistente di GLOBE Svizzera e sarà sicuramente riproposto.

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