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Conclusi i lavori notturni nella galleria del San Bernardino
Immagine Ustra
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Redazione
9 giorni fa
Secondo l'Ustra, la galleria è ora più sicura. Altri lavori sono attesi nel 2026.

Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori notturni di risanamento della galleria del San Bernardino che hanno riguardato il rinnovo del sistema di ventilazione, dell’impianto di rilevamento incendi, della videosorveglianza e dell’impianto di illuminazione. "Ora la galleria può considerarsi più sicura rispetto al passato", considera l'Ufficio federale delle strade (Ustra), in una nota stampa. "In totale finora sono stati investiti circa 60 milioni di franchi".

Di notte in primavera e autunno

I lavori di risanamento del tunnel del San Bernardino sono iniziati quattro anni fa e "si sono svolti durante le ore notturne dei periodi primaverili e autunnali, senza sovrapposizione con le chiusure del tunnel del San Gottardo. Nell’ambito di questo rinnovo si è proceduto alla sostituzione dell’impianto di ventilazione, mediante l’installazione di nuovi ventilatori più performanti che in caso di incendio aumentano notevolmente la sicurezza all’interno della galleria. I lavori hanno riguardato anche l’ammodernamento dell’impianto di rilevamento incendi e dell’impianto di approvvigionamento idrico su entrambi i versanti (ad Hinterrhein e a San Bernardino). Si ricorda che ai due portali della galleria lo scorso anno sono stati pure installati due termoportali che individuano aree potenzialmente surriscaldate dei veicoli in transito. Il rischio di incendio risulta pertanto mitigato ed anche il potenziale di eventuali conseguenze viene così nettamente ridotto. Inoltre, il nuovo sistema di video-sorveglianza è ora in grado di rilevare automaticamente il verificarsi di eventi potenzialmente pericolosi".

Nuova sessione di lavori dal 2026

"A livello di genio civile, si è poi proceduto al risanamento del canale di ventilazione e della soletta che separa quest’ultimo dal vano traffico. Infine è stata sostituita anche l’illuminazione, grazie al montaggio di nuove lampade LED, più performanti ed efficienti dal punto di vista del consumo energetico. A partire dal 2026 è prevista l’esecuzione di altri interventi di risanamento che riguarderanno un pozzo di ventilazione, gli impianti delle centrali, la segnaletica verticale e l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica".