“Classi in quarantena e il DECS sta a guardare“
Massimiliano Robbiani ritiene non sufficienti le misure di protezione
Redazione
“Classi in quarantena e il DECS sta a guardare“
Foto CdT/Gabriele Putzu

Negli scorsi giorni alcune classi di scuola media del cantone sono state messe in quarantena, nello specifico a Cadenazzo, Giubiasco e Barbengo, a causa di allievi risultati positivi al Covid-19. A Cadenazzo è successo addirittura due volte in poche settimane. A tale proposito ha inoltrato un’interrogazione Massimiliano Robbiani, in cui chiede “come mai il Direttore del DECS, non obblighi l’uso della mascherina, pure in tutte le scuole medie, e non solamente, nelle scuole post-obbligatorie”.

E le nuove misure, in vigore da domani, pur riguardando in parte la fascia più giovane della popolazione, non va a coprire completamente il problema dal momento che l’obbligo della mascherina non riguarda i bambini di età inferiore a 12 anni.

“Non ci sembra che tutti i ragazzi che frequentano la scuola media abbiano meno di 12 anni” commenta Robbiani.

Il deputato leghista conclude l’interrogazione con le seguenti domande rivolte al governo:

1. Come mail il DECS non ha voluto rendere obbligatorie le mascherine pure nelle scuole medie ma si è limitato a farlo solo nelle scuole post-obbligatorie?

2. Quante classi sono finite in quarantena dall’inizio della seconda ondata del Covid-19? Di quanti ragazzi, in totale, stiamo parlando?

3. Il DECS non ritiene di sottovalutare la situazione?

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