Ci ha lasciato Tiziana Soudani
La produttrice cinematografica è deceduta a causa di una malattia
Redazione
Ci ha lasciato Tiziana Soudani
Ci ha lasciato Tiziana Soudani

Lutto nel mondo cinematografico svizzero e ticinese. Tiziana Soudani, produttrice cinematografica locarnese, ci ha lasciato questa notte a causa di una malattia. Lo riferisce la RSI.

Fondatrice insieme al marito, il regista Mohammed Soudani, della Amka Films nel 1987, tra il 1992 e il 1995 ha collaborato con il Festival del film di Locarno, inizialmente come coordinatrice della sezione Pardi di domani e in seguito come assistente del direttore artistico Marco Müller. Dopo essersi arricchita con diverse esperienze e produzioni in Africa, Soudani torna in Svizzera, e parteciperà alla produzione di varie opere, sia nazionali che europee, tra i quali spiccano la commedia di grande successo "Pane e Tulipani" di Silvio Soldini, "Waalo Fendo, dove la terra gela" (Premio per il miglior Film Svizzero 1998) diretto dal marito, nonché "Vodka Lemon", di Hiner Saleem, "L’intervallo", di Leonardo Di Costanzo, entrambi premiati a Venezia,  "Le meraviglie" di Alice Rohrwacher, Gran Premio della Giuria a Cannes, "Il nido" di Klaudia Reynicke Candeloro (Cinéastes du Présent al Festival di Locarno 2016) e "Le ultime cose" di Irene Dionisio (Festival di Venezia, Settimana della Critica).

Tiziana Soudani è stata anche molto attiva nell'ambito documentaristico, producendone almeno un centinaio, diversi dei quali insigniti di premi internazionali, tra i quali "Guerre sans images", di Mohammed Soudani, presentato alla Settimana della Critica del Festival di Locarno, e "An African Election" di Jarreth Merz, selezionato al Sundance e vincitore del premio del pubblico a Visions du Réel di Nyon.

Durante la sua carriera ha ottenuto svariati premi, tra cui il Premio d’onore delle 52esime giornate cinematografiche di Soletta, che premia coloro che si impegnano dietro le quinte in favore del cinema svizzero.