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Ticino
Caso Hospita, l'MPS chiede una CPI più ampia
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
7 ore fa
Il movimento propone una Commissione da sette membri al posto di cinque, come proposto dalla Gestione.

Il gruppo MPS-Indipendenti ha depositato una serie di emendamenti al disegno di decreto istitutivo della Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) sul cosiddetto Caso Hospita, chiedendo un mandato più esteso rispetto alla proposta uscita dalla Commissione gestione e finanze.

Da cinque a sette membri

La maggioranza della Gestione, ricordiamo, ha proposto una CPI da cinque membri, in rappresentanza di tutti i partiti che costituiscono un gruppo parlamentare, più una figura tecnica. Il movimento propone di portare i membri a sette e indica Matteo Pronzini quale proprio esponente. Il Gran Consiglio si esprimerà sull'istituzione della CPI nella seduta della prossima settimana. La Lega dei Ticinesi presenterà invece un rapporto di minoranza, proponendo un'alternativa: una CPI composta esclusivamente da esperti tecnici.

Focus sui magistrati

Tramite gli emendamenti l'MPS chiede che la CPI faccia luce su eventuali responsabilità politiche e operative non solo di membri del Governo, del CdA di BancaStato, di funzionari dell'amministrazione e della Polizia, ma anche di magistrati del Ministero pubblico. Particolare attenzione viene richiesta anche sulle relazioni personali e politiche che potrebbero aver inciso sulle nomine dei procuratori pubblici. Per quanto riguarda il mandato, l'MPS propone di estendere le verifiche delle eventuali responsabilità politiche, operative o di altra natura e di eventuali azioni od omissioni non conformi alle prescrizioni legali anche al Gran Consiglio, e non soltanto al Consiglio di Stato.