Caos a Morcote, chieste dimissioni del Municipio
A chiederlo l’Unione socialisti e indipendenti dopo i conti consuntivi non approvati. La replica del Municipio: “Non siamo allo sbando”
di ls
Caos a Morcote, chieste dimissioni del Municipio

Il Municipio di Morcote e il sindaco in primis, devono “dare le dimissioni”. Ad avanzare la richiesta è l’Unione socialisti e indipendenti (Usi), presieduta da Piero Lurati. A far scattare la scintilla è stata l’ultima seduta di Consiglio comunale dello 27 ottobre in cui i consuntivi 2019 sono stati “solo parzialmente approvati”, ciò che dimostra, secondo l’Usi, che “né il Municipio né il sindaco hanno la fiducia del Legislativo”. Tra le voci non approvate il sorpasso di spesa del 240% (49.000 franchi) per la manifestazione Morcote Classic Festival e una fattura da 30.000 franchi per lo studio della galleria di circonvallazione. La stessa sera il sindaco Nicola Brivio ha annunciato che non si ricandiderà alle comunali della prossima primavera, anche a causa di una malattia contro la quale sta lottando. I suoi dicasteri sono quindi stati distribuiti ai colleghi Rachele Massei (Finanze), Andrea Soldini (Amminsitrazione e opere pubbliche) e Massimo Suter (Tempo libero). Ma per l’Usi questo non è accettabile: “Con un sindaco impedito a svolgere il suo mandato ma che vuol conservare la carica fino a fine legislatura, il Municipio non può che essere allo sbando”.

La replica dell’Esecutivo: “Non siamo allo sbando”
In serata è arrivata la presa di posizione dell’Esecutivo che - dopo una seduta convocata dal vice sindaco Andrea Soldini, alla quale hanno preso parte i municipali Massimo Suter, Rinaldo Rinaldi e Rachele Massari - ha replicato alle critiche dell’Usi. “Il Municipio, vista l’assenza prolungata del Sindaco causa malattia, tenuto conto di quanto dichiarato dallo stesso durante la seduta del Consiglio comunale del 27.10.2020 e sentite anche le indicazioni del Legislativo, ha deciso di procedere a riassegnare alcuni dicasteri al proprio interno e questo allo scopo di garantire la funzionalità dell’Esecutivo. Questo dimostra come il Municipio non sia assolutamente allo sbando”.

Per quanto riguarda i conti non approvati, l’Esecutivo fa le seguenti precisazioni: “Il primo conto riguarda una manifestazione musicale che ha presentato un importante sorpasso di spesa, in parte dovuto a spese supplementari non preventivate e in parte al mancato incasso di sponsorizzazioni promesse dal Sindaco” sottolinea l’Esecutivo. “Il secondo conto concerne un mandato per lo studio di una circonvallazione presentata al Municipio, dopo che era già stato commissionato dal Sindaco mesi prima senza l’avvallo preventivo del Municipio stesso”. Infine il terzo conto riguarda la questione dei mandati esterni. “Il Sindaco, alle ripetute richieste del Municipio ha promesso a più riprese che la documentazione richiesta dalla Commissione della gestione sarebbe stata consegna a breve, documenti che ad oggi non sono ancora pervenuti”. Per questo motivo l’Esecutivo, tenuto conto di queste criticità, “dopo aver sentito la Sezione degli Enti locali ha inoltrato alla stessa una formale segnalazione”.

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