Educazione
Bullying VR, la realtà virtuale contro il bullismo arriva nelle scuole ticinesi
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Redazione
12 giorni fa
Un progetto della Croce Rossa Svizzera Ticino porta nelle scuole la realtà virtuale per far vivere agli studenti le dinamiche di bullismo e cyberbullismo e trasformarle in consapevolezza e responsabilità.

È online il nuovo sito di Bullying VR (bullyingvr.ch), il primo progetto in Svizzera che utilizza la realtà virtuale per prevenire bullismo e cyberbullismo nelle scuole. Nato da un anno di sviluppo della Croce Rossa Svizzera – Associazione cantonale Ticino, il percorso porta direttamente in classe uno strumento innovativo, coinvolgente e sicuro, pensato per trasformare la consapevolezza degli studenti in comportamenti responsabili. Il progetto è stato sperimentato in alcune scuole medie del Cantone con la supervisione del Centro di Risorse Didattiche e Digitali (CERDD – DECS), raccogliendo feedback positivi da docenti e allievi. "Parlare di bullismo non basta. Le dinamiche di gruppo, le emozioni e i ruoli che entrano in gioco spesso restano nascosti o difficili da percepire. La realtà virtuale permette invece agli studenti di viverli in prima persona, stimolando empatia, capacità di ascolto, gestione delle emozioni e senso di cittadinanza digitale", si legge nel comunicato. 

La realtà virtuale

Il percorso propone agli studenti un’esperienza immersiva unica. Indossando il visore, i ragazzi vivono la stessa scena da tre prospettive diverse: quella della vittima, quella del bullo e quella dello spettatore. In questo modo comprendono più a fondo emozioni, responsabilità e conseguenze delle azioni, passando dalla teoria alla pratica. L’esperienza non si esaurisce però con la simulazione. Segue infatti un momento di confronto guidato in classe, durante il quale formatori qualificati e docenti aiutano gli studenti a rielaborare quanto vissuto. L’obiettivo è stimolare empatia, collaborazione e consapevolezza digitale, migliorando il clima scolastico e rafforzando le competenze socio-emotive, dall’autocontrollo al senso di responsabilità.

Sicurezza e inclusione

Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza e all’inclusione: i tempi di esposizione alla VR sono limitati, gli spazi sono adeguati e, quando necessario, vengono proposte alternative non immersive per garantire che tutti possano partecipare. Sul nuovo sito bullyingvr.ch si trovano la visione e la metodologia del progetto, la descrizione del percorso didattico, le linee guida di sicurezza e materiali utili per gli insegnanti, oltre ad aggiornamenti e notizie legate all’evoluzione dell’iniziativa.