BSI non paga più, ultime note per Martha Argerich
Il festival di quest'anno sarà l'ultimo, dato che la banca si è tirata indietro. "Impossibile trovare altri sponsor"
Redazione
BSI non paga più, ultime note per Martha Argerich
BSI non paga più, ultime note per Martha Argerich

La 15esima edizione del progetto Martha Argerich, che si terrà dal 7 al 30 giugno tra Bellinzona e Lugano, segnerà anche la fine di questa iniziativa artistica che negli anni è riuscita a riunire giovani talenti e nomi di rilievo attorno alla pianista argentina.

Il principale sponsor del festival, la BSI, si è infatti tirato indietro, come scrive oggi La Regione.

"È la banca che ci ha annunciato già lo scorso autunno che il 15esimo anno sarebbe stato l'ultimo" dichiara al quotidiano bellinzonese Carlo Piccardi, direttore artistico del progetto Martha Argerich.

La decisione della BSI non è legata all'inchiesta penale aperta questa settimana nei suoi confronti, spiega Piccardi, ma rappresenta la fine naturale di un ciclo.

Gli organizzatori del festival hanno cercato di trovare un altro sponsor. Ma non ci sono riusciti. "Uno sponsor che ha le capacità di mettere sul piatto la somma data da BSI non esiste sulla scena" afferma Piccardi. "Qualche tentativo lo abbiamo fatto. Ma se si va da una banca occorre un lungo termine di impegno, certo non si possono proporre altri 15 anni perché a quel momento la Argerich avrebbe 90 anni. Un subentrante istituto dovrebbe fare pure i conti con l'immagine che si è conquistata negli anni la BSI, la quale ha sponsorizzato ogni anno i cd pubblicati dalla Warner e dalla RSI."

Martha Argerich, dal canto suo, non ha preso male la decisione. "Lei vive giorno per giorno, non fa progetti" spiega Piccardi. "La sua è una carriera già completata, dunque compie scelte secondo i suoi desideri, non più per guadagnarsi la vita. Tornerà presto, ma le sue esibizioni conosceranno la gravità delle ultime suonate."

L'ultima edizione del progetto Martha Argerich si aprirà il prossimo 7 giugno al Teatro Sociale di Bellinzona.