Borradori: “Abbiamo armi spuntate”
La risposta delle autorità in seguito al grande assembramento di ieri sera in piazza Cioccaro a Lugano
Redazione
Borradori: “Abbiamo armi spuntate”
Foto RescueMedia

Il recente aumento dei contagi di Covid-19 in Ticino non ha frenato la gente nel riunirsi creando vasti assembramenti come quello registrato ieri sera in Piazza Cioccaro a Lugano. Ovviamente non sono mancate le voci critiche nei confronti di questo nuovo episodio e anche le autorità hanno detto la loro ai microfoni di TeleTicino.

“Nelle piazze utilizzate dagli esercizi pubblici per il consumo di bevande - spiega il Comandante della Polizia di Lugano Roberto Torrente - la Polizia fatica a dialogare e sensibilizzare i gruppi spesso composti da persone con bicchiere e sigaretta in mano che dunque non indossano la mascherina”. Per evitare casi analoghi a quello di ieri sera Torrente precisa che “sono state riviste le priorità operative delle forze dell’ordine e quindi stasera saremo maggiormente presenti anche nelle piazze dove ci sono queste mescite da bancone”.

“Abbiamo armi spuntate”
Dal canto suo, il sindaco di Lugano Marco Borradori sottolinea la difficoltà del Municipio nel gestire questa situazione. “Noi siamo l’ultimo anello della catena, il Comune - spiega Borradori - ed è difficile perché abbiamo armi spuntate. Dobbiamo seguire le direttive del Consiglio federale ma al contempo dobbiamo confrontarci con i cittadini. Ci troviamo in una situazione dove dobbiamo fare tanto ma non abbiamo le armi per farlo”.

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