Audit esterno per il caso dell’ex funzionario Dss
Dalla Commissione della gestione è arrivata oggi luce verde dopo l’iniziativa della Sottocommissione finanze del Gran Consiglio
di MMINO
Audit esterno per il caso dell’ex funzionario Dss
Immagine Shutterstock

Luce verde dalla Commissione della Gestione per un audit esterno per chiarire definitivamente il caso dell’ex funzionario del Dss condannato per abusi sessuali. Il rapporto firmato dagli esponenti dei vari partiti verrà votato poi in Parlamento nella prossima seduta che avrà inizio il 24 gennaio e prevede – spiega il CdT – di assegnare il mandato a una società fuori cantone che non abbia legami con il territorio e con la politica ticinese.

Inoltre, la Commissione della Gestione ha aggiunto una clausola che prevede l’obbligo di testimoni, vittime e persone coinvolte di collaborare nell’indagine e chi rifiuta può essere sanzionato. Insomma, l’audit ha l’obiettivo di fare finalmente luce su quanto successo e capire se all’interno della stessa amministrazione cantonale qualcuno era a conoscenza dei comportamenti del funzionario e, infine, se si sarebbe potuto fare qualcosa per evitare gli abusi.

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