
L’Ambrì Piotta è tornato in pista dopo la pessima prova contro il Langnau. L'obiettivo? Complicato: strappare punti alla capolista Davos. Complicato, sì, ma nemmeno troppo se pensiamo che i biancoblù sono stati la prima squadra in stagione a ottenere tre punti in casa dei grigionesi. Il risultato, alla fine, ha premiato la logica: Davos letteralmente padrone del ghiaccio e vincitore con un rotondo 7-3
Primo periodo
La partita, nei primi venti minuti, non è certo stata di alto livello, complici probabilmente le scorie della Spengler in casa Davos. I leventinesi, per contro, non hanno saputo sfruttare le opportunità da rete. Il Davos, dal canto suo, è passato al primissimo affondo, dopo 4 minuti. Tambellini ha battuto Senn al terzo tentativo dei padroni di casa, dopo due rimbalzi che la difesa non ha spazzato.
Secondo periodo
L'Ambrì ha iniziato il terzo a spron battuto, procurandosi occasioni con DiDomenico e Virtanen. Al terzo tentativo, al 22', è infine arrivato l'1-1: Miles Müller ha battuto Hollenstein con un tiro preciso per il meritato 1-1. Nemmeno il tempo di tentare il sorpasso, o quasi, e il Davos è tornato avanti: al 28' Frehner ha superato Senn per il 2-1 dei grigionesi. Il Davos, al 38', ha trovato anche il 3-1. Contropiede sul quale Virtanen si è, ahilui, mostrato troppo lento, Senn bravo a parare il primo tiro ma, nel caos susseguente, è sbucato Tambellini che ha infilato il disco in rete.
Terzo periodo
L'Ambrì, anche nel terzo conclusivo, ha continuato a sbandare. Il Davos, al 46', ha virtualmente chiuso il match grazie a un tiro preciso di Zadina che ha battuto Senn per il 4-1. I leventinesi, d'altro canto, mai hanno dato l'impressione prima della quarta rete dei grigionesi di poter rialzare la testa. Non a caso, due minuti più tardi è arrivato anche il 5-1, a conferma che per l'Ambrì è notte fonda: Asplund, in contropiede, ha infilato sulla respinta dopo un tiro di Parée. Al 51', l'Ambrì è quantomeno riuscito ad accorciare con Heim: 5-1. Al 54', incredibile ma vero, è giunto pure il 6-2 del Davos, con Lemieux. A risultato ampiamente compromesso, al 57', Bachmann ha portato l'Ambrì sul 6-3. Ma l'ultimo acuto, un minuto più tardi, è stato ancora del Davos: Asplund ha superato Heed in velocità e, in contropiede, ha siglato il 7-3.
