Alghe nel Ceresio, attenzione bagnanti
Viste le massicce fioriture, anche il Laboratorio cantonale sconsiglia la balneazione nel lago in presenza di formazioni di alghe, che possono essere particolarmente dannose per gli animali domestici
di MJ
Alghe nel Ceresio, attenzione bagnanti
Foto da facebook

Dopo l’appello del DSS ora arriva anche quello del Laboratorio cantonale di igiene: la presenza massicca di formazioni di alghe nel Ceresio ha infatti spinto le autorità a sconsigliare la balneazione nel lago, in particolare per cani e altri animali domestici che sono più vulnerabili alle conseguenze negative di queste piante. La colpevole anche questa volta è la Microcystis aeruginosa, un alga azzurra naturalmente presente nel Lago di Lugano, in grado di produrre tossine (chiamate microcistine) che, si legge nel comunicato stampa, “presenti in alte concentrazioni possono indurre reazioni allergiche cutanee, sintomi gastrointestinali e effetti epatotossici.”

Le zone di fioritura algale, si legge, sono caratterizzata dalla presenza di ammassi galleggianti molto vistosi di colore verde, in prossimità dei quali possono essere presenti anche schiume o masse filamentose. Tra le aree più colpite, spiega il Laboratorio cantonale, la zona di Agno e in generale tutto il bacino sud, anche se pure nel bacino nord di segnalano i primi avvistamenti. Inoltre, “le zone caratterizzate dagli accumuli possono cambiare molto velocemente in base agli influssi metereologici (vento, correnti, ecc.) e interessare sia le spiagge che l'interno del lago”.

Per le zone interessate valgono dunque le seguenti raccomandazioni:

- Le persone con pelle sensibile (compresi i bambini piccoli) devono rinunciare a bagnarsi, in quanto le alghe possono produrre sostanze in grado di provocare reazioni allergiche
- Evitare di ingerire l’acqua

- Dopo il bagno fare un’accurata doccia e asciugarsi bene

- Non fare il bagno nei pressi di tappeti di alghe- Evitare di far bagnare e abbeverare i propri cani

Il laboratorio cantonale comunica infine che continuerà a monitorare la situazione anche nelle prossime settimane. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul loro sito web nella rubrica attualità del laboratorio

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