Aggregazioni: “Non vogliamo imporre niente a nessuno“
Lo ha affermato il capo del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi
Redazione
Aggregazioni: “Non vogliamo imporre niente a nessuno“
Foto CdT/ Chiara Zocchetti

Oggi è stata una giornata di votazioni per alcuni comuni, in particolare sul tema delle aggregazioni Il progetto dell’aggregazione tra Bedano e Gravesano è stato affossato da quest’ultimi, mentre Arogno ha detto no nella votazione consuntiva tra i comuni di Maroggia, Melano, Rovio e appunto Arogno. Tutte aggregazioni di dimensioni tutto sommato modeste.

Sacha Dalcol, durante la diretta di Teleticino, ha domandato al presidente deI Consiglio di Stato e capo del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi, se non sarebbe il caso di premere l’acceleratore per delle aggregazioni più ampie.

La risposta di Gobbi:

“Il nostro obbiettivo è di dare al Canton Ticino una direzione strategica che sarebbe da intraprendere nei prossimi anni. Non vogliamo però imporre niente, perché una decisione imposta dall’alto, per quanto possa essere seguita, verrebbe vissuta male. Un singolo cittadino queste decisioni deve sentirle sue per sentirsi parte della collettività e prendere così parte ad un progetto più ampio, ossia un Ticino che funzionerebbe meglio con un numero inferiore di comuni e una maggiore efficacia delle strutture comunali.”

  • 1