Agenzie di viaggio: “Siamo i più penalizzati”
Il settore è confrontato con perdite di fatturato fino al 95% e molte agenzie hanno chiuso l’attività con la fine del 2020. “Il problema è la mancanza di liquidità”
di teleticino/ls
Agenzie di viaggio: “Siamo i più penalizzati”
Foto Shutterstock

Con perdite del fatturato fino al 95% le agenzie di viaggio sono la categoria più penalizzata dalla crisi sanitaria. Le restrizioni di viaggio e l’incertezza legata all’evoluzione della pandemia scoraggiano i clienti a prenotare i viaggi. Così le agenzie non hanno più niente da vendere e qualcuno ha già gettato la spugna. A tracciare un bilancio decisamente negativo per il settore è Sandro Fabretto, titolare di Gateway Tours di Lugano, che si fa portavoce di una trentina di colleghi, confrontati con una crisi senza precedenti.

“Il nostro problema in questo momento è la mancanza di liquidità”, spiega Fabretto ai microfoni di Teleticino. “Il credito Covid ha servito per portare avanti l’attività, ma per noi rappresenta un debito. Tanti di noi il credito l’hanno già estinto o sono in dirittura d’arrivo. Su un centinaio di agenzie di viaggio in Ticino, diverse hanno deciso di chiudere la propria attività con la fine del 2020”. Del resto è come tenere aperto un negozio senza nulla da vendere sugli scaffali. “Da marzo ad oggi abbiamo venduto prevalentemente destinazioni vicine, come Italia, Spagna o Grecia. Ma stiamo parlando di numeri bassissimi, il 10% del fatturato”. E le prospettive non sono rosee. “Non vediamo la luce fuori dal tunnel. Analisti del settore prevedono un ritorno alla normalità pre-Covid al 2023/2024”.

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