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Ticino
A Mendrisio una gara di solidarietà...a colpi di forbici
Anche a Mendrisio c’è chi ha deciso di trasformare un taglio di capelli in un aiuto per le vittime dell’incendio di Crans-Montana. Al salone Borgo d’oro l’iniziativa ha superato in pochi giorni ogni aspettativa.

Al Borgo d’oro di Mendrisio, il gesto di sedersi sulla poltrona del parrucchiere ha assunto un significato diverso. Da una settimana una lavagna davanti al salone invita a donare i capelli per le persone rimaste gravemente ustionate nell’incendio di Crans-Montana. «Abbiamo già delle buste pronte per essere spedite. Una mamma ci ha portato i capelli della figlia che teneva per ricordo», racconta la parrucchiera Chiara Mengotti. Prima di aderire all’iniziativa - che ha già coinvolto diversi saloni ticinesi - una delle titolari, Vivian Degiorgi, ha contattato un’azienda di Martigny specializzata nella raccolta e lavorazione dei capelli destinati alle parrucche. Un processo che segue criteri molto precisi. «Non tutti i capelli possono essere utilizzati, devono essere lunghi almeno 35 centimetri e non essere trattati da cheratina o permanente», spiega Degiorgi.

Una risposta oltre le aspettative

L’iniziativa è nata da poco, ma ha già suscitato grande interesse, non solo tra le clienti abituali. «Ci aspettavamo qualche adesione, ma non così tante persone», ammettono le due professioniste. Piccoli gesti, carichi di valore simbolico, che da Mendrisio viaggiano verso il Vallese per restituire un frammento di normalità a chi, la notte di Capodanno, ha perso molto.