13 tagli alla E-Aviation: Jelmini precisa
Il municipale di Lugano e il responsabile della E-Aviation specificano i dettagli della vertenza tra la società di handling e Lugano Airport
Redazione

Non è stato “rescisso anticipatamente” il contratto che lega la E-Aviation, società attiva nei servizi di handling all’aeroporto di Lugano-Agno, e la Lugano Airport SA. Lo precisa il municipale Angelo Jelmini, segnalando un’informazione errata che “purtroppo si è infilata nell’articolo odierno de La Regione”, ripreso anche dal nostro portale.

“Né il Municipio né Lugano Airport hanno rescisso anticipatamente il contratto di esternalizzazione dei servizi di handling” precisa oggi Angelo Jelmini. “In realtà la delegazione di Lugano Airport ha incontrato lo scorso 22 ottobre la delegazione di E-Aviation, confermandole le decisioni già prese in precedenza.”

In particolare, la Lugano Airport ha confermato l’impegno a rispettare il contratto con la E-Aviation sino alla scadenza di fine luglio 2014, come pattuito. Ha altresì comunicato alla società diretta da Dario Kessel che non sono date ragioni e risorse per concedere l’aumento delle indennità richiesto. Ha poi confermato alla E-Aviation che il contratto non le sarà rinnovato dopo la sua scadenza naturale, ossia fine luglio 2014. Infine la LASA ha chiesto ad E-Aviation di indicare una data impegnativa entro la quale garantisce l'espletamento delle prestazioni a lei appaltate.”

Anche il responsabile della E-Aviation, Dario Kessel, ha preso posizione sull’articolo odierno de La Regione. “La E-Aviation Swiss Sagl dichiara che nessuna rescissione anticipata del contratto triennale è mai stata concordata con LASA e che le disdette inviate ai 13 dipendenti sono cautelative e valide semmai a partire dal 30 novembre” afferma Kessel. “Nessuna sospensione anticipata dei servizi contrattuali è mai stata fissata e dichiarata dalla E-Aviation che si ritiene profondamente offesa dalle dichiarazioni inveritiere ascritte al capo dicastero Angelo Jelmini. La E-Aviation continua ad erogare i servizi in pieno rispetto del contratto e con piena soddisfazione della clientela, rimpolpando le casse della LASA. L’incontro del 22 ottobre è stato fissato dalla LASA, che era debitrice di una risposta all’offerta formulata da E-Aviation, e che purtroppo si è risolta con un secco “non se ne parla” di LASA.”