Vendemmia “povera” ma di qualità
È il bilancio dell’annata vinicola del Vallese dello scorso anno, contraddistinta da raccolti modesti
di Keystone-ATS
Vendemmia “povera” ma di qualità
Foto Shutterstock

Poco ma buono: è il bilancio dell’annata vinicola del Vallese dello scorso anno, contraddistinta da raccolti modesti, fenomeno dovuto alle condizioni climatiche e alle quote di produzione, ma di buona qualità.

Stando alle autorità cantonali preposte alla viticoltura, con 22,3 milioni di chili di uva rossa e 15,9 milioni di chili di uva bianca, la vendemmia 2020 è la meno produttiva degli ultimi dieci anni, subito dopo la vendemmia del 2017, che è stata segnata dal gelo, precisa un comunicato odierno.

“Le condizioni climatiche relativamente secche all’inizio della vendemmia, così come la riduzione delle quote di produzione decisa dal settore, possono spiegare questo risultato”, precisa il comunicato. I 38,2 milioni di chili di grappoli raccolti sono inferiori del 17,1% rispetto alla media decennale. Le prime degustazioni lasciano però intravvedere un buon potenziale in fatto di qualità e consistenza.

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