Vallese
Tragedia di Crans-Montana, il punto delle 11
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Redazione
7 ore fa
L'identificazione delle circa 40 vittime è ancora in corso. Alcuni dottori francesi specializzati in grandi ustionati potrebbero giungere in Vallese in aiuto.

Ci vorrà probabilmente “ancora un giorno intero” per completare l’identificazione delle circa cento persone ricoverate in ospedale a seguito dell’esplosione avvenuta  la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana (VS). Lo ha affermato il consigliere di Stato vallesano Stéphane Ganzer alla radio francese RTL. “Tra gli 80 e i 100 feriti sono ancora in uno stato critico", ha rammentato Ganzer. Tale bilancio “è in evoluzione, poiché sappiamo che le persone ferite, quando hanno circa il 15% della superficie corporea ustionata di terzo grado, corrono il rischio di morire nelle ore e nei giorni successivi”. Anche l'identificazione delle circa 40 vittime è ancora in corso, ha dichiarato stamane un portavoce della polizia.

In arrivo medici dalla Francia?

Sempre ai microfoni della RTS, il consigliere di Stato Mathias Reynard ha spiegato che la situazione negli ospedali rimane molto tesa. “Diverse persone che erano in ferie sono venute a lavorare per aiutare i colleghi”. Inoltre, sono in corso discussioni per il trasferimento di competenze in campo medico. “Alcuni dottori francesi specializzati in grandi ustionati potrebbero venire in Vallese”, ha sottolineato.

 

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