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Traffico aumentato dell’8% nel 2021
Andrea Scolari
09.06.2022 13:30

Foto: Immagine CdT/Gabriele Putzu
Dopo il calo dovuto alla pandemia lo scorso anno il traffico è tornato ad aumentare. Mobilità per il tempo libero la principale generatrice di colonne
La pandemia ha avuto ripercussioni sull’utilizzo della rete delle strade nazionali anche lo scorso anno: il volume di traffico è tornato ad aumentare, ma è rimasto comunque inferiore rispetto agli anni precedenti. È quanto emerge dal nuovo rapporto sulla viabilità pubblicato dall’Ufficio federale delle strade (USTRA).
La causa delle colonne
Il dato relativo alle ore di coda mostra che al mattino i rallentamenti sono dovuti soprattutto agli spostamenti per lavoro, ai quali la sera si aggiungono quelli per acquisti e tempo libero. Per rendere la circolazione più scorrevole, l’USTRA punta su gestione del traffico e potenziamenti mirati.
Il dato relativo alle ore di coda mostra che al mattino i rallentamenti sono dovuti soprattutto agli spostamenti per lavoro, ai quali la sera si aggiungono quelli per acquisti e tempo libero. Per rendere la circolazione più scorrevole, l’USTRA punta su gestione del traffico e potenziamenti mirati.
Traffico in ripresa dopo la pandemia
Dopo il forte calo del traffico sulle strade nazionali nel 2020 dovuto all’emergenza sanitaria, lo scorso anno si è registrato un progressivo incremento dell’8 per cento, seppure il dato globale si sia attestato ancora a livelli inferiori rispetto al periodo pre Covid: complessivamente sono stati percorsi 27,4 miliardi di veicoli-chilometri.
Dopo il forte calo del traffico sulle strade nazionali nel 2020 dovuto all’emergenza sanitaria, lo scorso anno si è registrato un progressivo incremento dell’8 per cento, seppure il dato globale si sia attestato ancora a livelli inferiori rispetto al periodo pre Covid: complessivamente sono stati percorsi 27,4 miliardi di veicoli-chilometri.
Vacanze estive: intensificazione del traffico
Nel 2021 la circolazione si è intensificata soprattutto a partire dalle ferie estive: circa un terzo del chilometraggio si è concentrato sul tratto fra Ginevra e St. Margrethen; flusso veicolare importante anche nelle regioni di Zurigo/Argovia, Basilea, Berna, Lucerna e nella regione del Lemano nonché in Ticino fra Bellinzona e Chiasso.
Nel 2021 la circolazione si è intensificata soprattutto a partire dalle ferie estive: circa un terzo del chilometraggio si è concentrato sul tratto fra Ginevra e St. Margrethen; flusso veicolare importante anche nelle regioni di Zurigo/Argovia, Basilea, Berna, Lucerna e nella regione del Lemano nonché in Ticino fra Bellinzona e Chiasso.
Più tempo in colonna
Di nuovo in aumento anche le ore di coda, per l’anno in esame statisticamente suddivise per la prima volta in andamento settimanale, giornaliero e secondo finalità di spostamento: l’analisi evidenzia come la maggior parte degli ingorghi si verifichi durante la settimana, la mattina principalmente a causa del traffico pendolare, a cui la sera si aggiunge quello per acquisti e tempo libero.
Di nuovo in aumento anche le ore di coda, per l’anno in esame statisticamente suddivise per la prima volta in andamento settimanale, giornaliero e secondo finalità di spostamento: l’analisi evidenzia come la maggior parte degli ingorghi si verifichi durante la settimana, la mattina principalmente a causa del traffico pendolare, a cui la sera si aggiunge quello per acquisti e tempo libero.
Tempo libero, il maggior generatore di traffico
A livello settimanale nel 2021 è stata predominante la mobilità per tempo libero, responsabile del 35,7 per cento delle ore di coda, seguita da quella per lavoro (28,9%) e per acquisti (14,2%).
A livello settimanale nel 2021 è stata predominante la mobilità per tempo libero, responsabile del 35,7 per cento delle ore di coda, seguita da quella per lavoro (28,9%) e per acquisti (14,2%).
Misure per fluidificare il traffico
L’Ufficio federale delle strade (USTRA) adotta diverse strategie per rendere più scorrevole la circolazione, tra cui una serie di accorgimenti di tipo tecnico-gestionale: limiti di velocità dinamici, dosaggi alle rampe di entrata e uscita autostradali nonché immissione a cerniera nei restringimenti di carreggiata; inoltre dal 2021 è consentito superare a destra in caso di incolonnamenti, per migliorare la fluidità su tutte le corsie, mentre in caso di incidente è obbligatorio formare un corridoio di emergenza.
L’Ufficio federale delle strade (USTRA) adotta diverse strategie per rendere più scorrevole la circolazione, tra cui una serie di accorgimenti di tipo tecnico-gestionale: limiti di velocità dinamici, dosaggi alle rampe di entrata e uscita autostradali nonché immissione a cerniera nei restringimenti di carreggiata; inoltre dal 2021 è consentito superare a destra in caso di incolonnamenti, per migliorare la fluidità su tutte le corsie, mentre in caso di incidente è obbligatorio formare un corridoio di emergenza.
Si interviene altresì a livello sistemico con un coordinamento trasversale ottimizzato nei punti di raccordo con la rete viaria subordinata, agendo d’intesa con le sale operative regionali, come nelle aree di Zurigo, Ginevra e Losanna. È stato avviato inoltre uno studio sulla gestione intermodale della mobilità nei punti di snodo della rete dei trasporti.
Misure aggiuntive
A tali misure si aggiungono l’attivazione della corsia dinamica (PUN) su tratti e per periodi circoscritti, con progetti in corso a Berna e Winterthur, nonché interventi di potenziamento specifici nell’ambito del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), che nell’edizione attuale prevede di migliorare entro il 2030 la viabilità e la sostenibilità delle infrastrutture autostradali soprattutto negli agglomerati urbani. La consultazione in merito si è conclusa a fine aprile 2022, il varo del messaggio da parte del Consiglio federale è previsto entro l’anno.
A tali misure si aggiungono l’attivazione della corsia dinamica (PUN) su tratti e per periodi circoscritti, con progetti in corso a Berna e Winterthur, nonché interventi di potenziamento specifici nell’ambito del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), che nell’edizione attuale prevede di migliorare entro il 2030 la viabilità e la sostenibilità delle infrastrutture autostradali soprattutto negli agglomerati urbani. La consultazione in merito si è conclusa a fine aprile 2022, il varo del messaggio da parte del Consiglio federale è previsto entro l’anno.
I piani di Berna
Con la revisione della legge sulla circolazione stradale, attualmente in discussione in Parlamento, la Confederazione vorrebbe inoltre agevolare la guida autonoma; anche questo contribuirà al migliore utilizzo delle infrastrutture esistenti. Il documento è già stato esaminato da entrambe le Camere, permangono alcune ultime divergenze da appianare.
Con la revisione della legge sulla circolazione stradale, attualmente in discussione in Parlamento, la Confederazione vorrebbe inoltre agevolare la guida autonoma; anche questo contribuirà al migliore utilizzo delle infrastrutture esistenti. Il documento è già stato esaminato da entrambe le Camere, permangono alcune ultime divergenze da appianare.
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