Tagli alla RTS, ecco cosa scompare
La tv pubblica romanda sopprimerà la rubrica economica TTC e dimezzerà la frequenza della trasmissione di dibattito Infrarouge. Le misure di risparmio interesseranno anche la radio
di Keystone-ats-ls
Tagli alla RTS, ecco cosa scompare

Si fanno un po’ più chiari i tagli previsti alla RTS, annunciati lo scorso mese di ottobre: la tv pubblica romanda sopprimerà la rubrica economica TTC e dimezzerà la frequenza della trasmissione di dibattito Infrarouge. Il personale di RTS è stato informato oggi sulle varie misure, che in gran parte dovranno essere ancora affinate e che serviranno a mettere in pratica il piano di risparmio annunciato. L’emittente romanda, ricordiamo, deve risparmiare 15 milioni di franchi entro il 2024 e altri 5 milioni nel 2025.

I programmi tv soppressi o ridimensionati
A quanto si è appreso oggi, la rubrica TTC (acronimo di “Toutes taxes comprises”), in programma dal 2007 il lunedì in prima serata, sarà soppressa nel giugno 2022, quando il produttore e presentatore Patrick Fischer andrà in pensione. Dal 2023 Infrarouge andrà invece in onda due volta al mese, invece che ogni settimana. I dibattiti di attualità presentati da Alexis Favre saranno peraltro anticipati in prima serata alle 20.10, invece che alle 21.05. Anche altri programmi del “prime time” saranno leggermente accorciati, con l’obiettivo di farli partire prima per posizionarli meglio contro la concorrenza e i picchi d’ascolto delle 21, ha detto il portavoce.

Interessata dalle misure anche la radio
Le misure di risparmio interesseranno anche la radio: “la griglia di La Première (il primo canale radio romando, ndr.) sarà profondamente riorganizzata con il doppio obiettivo di realizzare economie e abbassare l’età media delle ascoltatrici e degli ascoltatori”, ha detto a Keystone-ATS il portavoce di RTS, Christophe Minder, confermando anticipazioni dei portali francofoni di Blick.ch e Watson.

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