
È stato approvato il piano sociale legato alla riduzione dei posti di lavoro annunciata da Swissmedic lo scorso novembre. L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici e le parti sociali della Commissione del personale, insieme alle associazioni transfair, VPOD e APC, hanno raggiunto nella serata di ieri un accordo consensuale, si legge in una nota dell'Istituto.
6 milioni e 45 posti in meno
Il piano si è reso necessario dopo che Swissmedic aveva comunicato l’intenzione di ridurre i costi per beni e servizi di 6 milioni di franchi, annunciando contestualmente il taglio di circa 45 posti di lavoro a tempo pieno nell’arco dei prossimi due anni, con l’obiettivo di stabilizzare la situazione finanziaria dell’istituto.
Le trattative
Dopo trattative definite “intense e costruttive”, tutte le parti coinvolte si sono dichiarate soddisfatte dell’accordo raggiunto. Il piano sociale entrerà in vigore il 21 gennaio 2026 e consentirà "un’attuazione socialmente sostenibile della riduzione del personale a partire dalla fine di gennaio 2026". Secondo Swissmedic, l’accordo consentirà di offrire rapidamente supporto ai collaboratori interessati, garantendo al contempo chiarezza al personale.
Il periodo di consultazione
Prima dell’intesa, le parti avevano condotto una procedura di consultazione durante la quale sono state individuate ulteriori misure di accompagnamento. Le parti sociali hanno infine ribadito l’impegno comune a ridurre al minimo il numero di licenziamenti nel 2027, riconoscendo il contributo di tutti gli attori coinvolti nel processo.

