Strategia 2030, le Ffs vogliono uscire dalla pandemia
Con la Strategia 2030, l’ex regia federale mira ad aumentare la propria offerta entro il 2030 e a migliorare già entro il 2025 la sua situazione finanziaria, compromessa dal coronavirus
di daco
Strategia 2030, le Ffs vogliono uscire dalla pandemia
© CdT/Gabriele Putzu

Le Ffs vogliono crescere ancora, imboccando anche la strada dell’uscita dalla crisi pandemica. Questi obiettivi sono contenuti nella “Strategia 2030”. L’ex regia federale intende in particolare porre in primo piano “la clientela e gli aspetti chiave della ferrovia: puntualità, affidabilità e sicurezza”, scrive in una nota. “Le Ffs vogliono diventare più flessibili ed efficienti e intendono crescere in modo mirato e intelligente laddove la ferrovia ha i suoi punti di forza”. Già entro il 2025 le Ferrovie federali intendono migliorare la solidità del sistema ferroviario e la stabilità finanziaria. Nel 2020, infatti, la pandemia ha “scavato” un deficit record di 617 milioni di franchi nel 2020.

In due tappe
Concretamente, le Ffs intendono realizzare gli obiettivi prefissati in due tappe: “Entro il 2025 intendono gestire la difficile situazione finanziaria determinata dalla pandemia, stabilizzare l’esercizio e l’orario e rafforzare l’orientamento alla clientela. Questa prima tappa contribuirà al raggiungimento, in una seconda fase, degli obiettivi successivi fissati per il 2030”. Fra questi c’è anche un aumento dell’offerta di collegamenti, che sarà potenziata progressivamente entro la fine del decennio.

Sguardo al futuro
Un’attenzione particolare, fanno sapere le Ferrovie federali, sarà rivolta alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale.

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