Sfitti, calo storico in Svizzera ma non in Ticino
Il nostro cantone resta il secondo a livello nazionale e segna un leggero aumento, arrivando al 2,83% del patrimonio abitativo
di Keystone-ATS/MJ
Sfitti, calo storico in Svizzera ma non in Ticino
Immagine © CdT/ Chiara Zocchetti

Il tasso di abitazioni vuote in Svizzera è in calo per la prima volta dopo ben 12 anni. È quanto emerge dal censimento realizzato dall’Ufficio federale di statistica (UST). Soltanto il Ticino, già ben al di sopra della media nazionale e secondo in questa particolare classifica, ha segnato un leggero aumento.

Al 1° giugno 2021 in Svizzera si contavano 71’365 abitazioni vuote, pari all’1,54% del patrimonio abitativo, indica l’UST in una nota odierna, precisando che nel conteggio rientrano pure le case unifamiliari. Rispetto allo scorso anno, si registra un calo storico del 9,5% e su base annua la flessione è stata di 0,18 punti percentuali (nel 2020 la quota di abitazione vuote si attestava all’1,72%).

Ticino in controtendenza
La diminuzione delle abitazioni vuote ha interessato sei Grandi Regioni su sette: la Svizzera orientale (-0,34 punti percentuali all’1,74%) è quella che ha registrato la flessione maggiore, seguita dalla Svizzera nordoccidentale (-0,32 pp all’1,64). Soltanto il Ticino ha segnato un leggero aumento del tasso di abitazioni vuote rispetto all’anno precedente (+0,12 punti percentuali, salendo al 2,83%), scrive oggi l’UST.

Per quanto riguarda i singoli cantoni, il Ticino è il secondo cantone ad avere più abitazioni vuote. È preceduto solamente da Soletta (3,15%) e seguito a debita distanza da Appenzello Interno (2,59%) e Giura (2,56%). I Grigioni (0,87%) registrano invece un tasso inferiore all’1%, così come Zugo (0,34%, il più basso in Svizzera), Ginevra (-0,51%), Zurigo (-0,72%), Obvaldo (0,96%), Basilea Campagna (0,97%) e Svitto (0,99%). Il Ticino registra inoltre l’aumento più marcato delle abitazioni vuote disponibili sul mercato (+378 unità). Dalla parte opposta, i Cantoni che hanno registrato i cali maggiori sono stati quelli di Argovia (-1724 unità), Berna (-1366) e Zurigo (-1331), nota l’UST.

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