Secondo caso di influenza aviaria nel canton Sciaffusa
Il virus, non trasmissibile all’uomo, ha infettato una poiana. Per l’USAV non è necessario aumentare le misure di protezione per gli animali da cortile, ma si teme che il morbo possa giungere nelle aziende avicole
di Keystone-ATS
Secondo caso di influenza aviaria nel canton Sciaffusa
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Un altro caso di influenza aviaria è stato rilevato nel canton Sciaffusa. Il virus H5N4, secondo le conoscenze attuali non trasmissibile all’uomo, ha infettato una poiana, indica oggi l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Si tratta del secondo caso registrato in Svizzera questo inverno, ricorda l’USAV sul proprio sito web. In precedenza, sempre a Sciaffusa, il contagio aveva riguardato un gabbiano.

Le misure di protezione del pollame da cortile sono già state avviate e al momento non è necessario estenderle. In vigore dal 25 gennaio, valgono per la zona del lago di Costanza e lungo il Reno, al momento fino al 15 marzo. Dall’inizio dell’anno si sono verificati diversi casi di influenza aviaria ad alta patogenicità in aziende avicole e tra uccelli selvatici nell’Europa orientale e in Germania. L’USAV raccomanda ai detentori di animali di monitorarne lo stato di salute e prestare attenzione a eventuali sintomi sospetti.

Se diversi polli si ammalano o muoiono, ciò va segnalato a un veterinario o alle autorità cantonali competenti. Le persone che trovano carcasse di animali selvatici sono inoltre invitate per precauzione a non toccarle.

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