Media
Schawinski: "Nel 2025 nei Grigioni arriverà Radio Grischa"
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
un mese fa
L'imprenditore ha ricevuto la concessione da parte dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ed è in procinto di firmare un contratto per un proprio studio radiofonico a Coira, dove in futuro lavoreranno circa 20 persone per la nuova emittente.

Il pioniere zurighese delle radio e TV private Roger Schawinski sta pensando di ricorrere al nome "Radio Grischa" - utilizzato ai tempi da un'emittente del gruppo Südostschweiz Medien, ora diventato Somedia - per la sua nuova stazione radiofonica grigionese. Lo ha indicato all'agenzia Keystone-ATS lo stesso "enfant terrible" del mondo radiotelevisivo svizzerotedesco, confermando una notizia in questo senso pubblicata oggi dal settimanale Sonntagsblick.

Acquistare i diritti di Somedia AG

Schawinski vorrebbe ottenere i diritti di utilizzo del marchio da Somedia AG: una domanda in questo senso è stata inoltrata presso l’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI) di Berna. La richiesta, che si appoggia alla Legge svizzera sulla protezione dei marchi, chiede che il diritto di proprietà di Somedia AG sul nome "Radio Grischa" decada. L'emittente radiofonica del Gruppo Somedia di Coira ha trasmesso fino al 2015 con questo marchio, dopo di che è stata rinominata Radio Südostschweiz. Nella sua richiesta, Schawinski si appella a un passaggio della legge secondo cui la proprietà di un marchio cessa se non viene utilizzato commercialmente per cinque anni. L'imprenditore ha indicato di essere in procinto di firmare un contratto per un proprio studio radiofonico a Coira, dove in futuro lavoreranno circa 20 persone per la nuova emittente.

Licenza ricevuta all'inizio dell'anno

All'inizio dell'anno, nell'ambito dell'assegnazione delle concessioni radiofoniche da parte dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), l'emittente Radio Südostschweiz ha perso la licenza per il 2025, che è stata assegnata a Schawinski, la cui domanda era fatta a nome di "Radio Alpin". In quell'occasione l'imprenditore aveva indicato a Keystone-ATS di voler rompere la posizione di monopolio di Somedia e garantire una maggiore diversità di opinioni nel cantone.