Sanità, “coinvolgere di più i pazienti”
Si tratta concretamente di rendere i pazienti partner alla pari nella gestione delle strutture sanitarie. “Progetti sono in corso per integrare i pazienti nelle commissioni ospedaliere di controllo della qualità delle cure”, ha affermato il presidente della Commissione federale per la qualità
di Keystone-ATS
Sanità, “coinvolgere di più i pazienti”
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In futuro i pazienti dovrebbero avere un ruolo più importante nella gestione delle strutture sanitarie. È quanto emerge del primo rapporto sulla qualità del sistema sanitario pubblicato oggi dalla relativa commissione federale. La cosiddetta Commissione federale per la qualità (CFQ) è stata istituita nel febbraio 2021 dal Consiglio federale e ha appunto come scopo il miglioramento della qualità delle cure. Deve inoltre pianificare e finanziare programmi nazionali di promozione della qualità e della sicurezza dei pazienti.

L’obiettivo
Si tratta concretamente di rendere i pazienti partner alla pari nella gestione delle strutture sanitarie, ha spiegato oggi in conferenza stampa il presidente della CFQ Pierre Chopard, medico capo del servizio della qualità delle cure degli Ospedali universitari di Ginevra e professore associato presso l’Università di Ginevra. “Progetti sono in corso per integrare i pazienti nelle commissioni ospedaliere di controllo della qualità delle cure”, ha affermato Chopard. “Si tratta in particolare - ha proseguito - di definire il loro ruolo e le loro competenze esatte”. È necessario dare maggiore peso ai pazienti anche all’interno delle reti esistenti di medici, ha aggiunto. Oggi esistono molti dati sulle cure in Svizzera, ma vengono spesso impiegati per scopi di ricerca e non come indicatori di qualità. Per Chopard è quindi necessario integrare questi feedback nel sistema sanitario.

Due programmi nazionali
La CFQ ha così dato il suo via libera ai primi due programmi nazionali, che inizieranno i lavori ancora quest’anno. Il primo si concentrerà sul miglioramento della qualità per i residenti delle case di cura. L’altro mira a sostenere i lavoratori del settore nelle cure intersettoriali di una determinata malattia. Entrambi i programmi avranno una durata di diversi anni. La Commissione collabora inoltre strettamente con la fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera. Quest’ultima ha più volte denunciato l’insufficiente coinvolgimento dei malati nel sistema sanitario elvetico. Tre progetti saranno sostenuti, in particolare sull’identificazione e l’analisi degli errori medici evitati di poco.

45 milioni di budget
La Commissione intende anche creare un portale internet sul quale figureranno confronti di qualità. Il sito registrerà e valuterà le sensazioni dei pazienti, da un lato sulla loro esperienza con il sistema sanitario, e dall’altro sul loro stato di salute e la loro qualità di vita dopo un trattamento. Per tutti questi progetti, la CFQ dispone fino al 2024 di un budget di circa 45 milioni di franchi, di cui quasi 28 milioni per i programmi nazionali. La Commissione è formata da 15 membri in rappresentanza delle professioni mediche, dei Cantoni, degli assicuratori, degli assicurati, delle organizzazioni dei pazienti e della comunità scientifica.

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