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Relazioni economiche globali e geopolitica al centro dei colloqui di Parmelin
©LAURENT GILLIERON
©LAURENT GILLIERON
Redazione
5 ore fa
L’attenzione è stata posta quest’anno su questioni riguardanti il commercio mondiale e le relazioni commerciali bilaterali della Svizzera.

A margine dell’incontro annuale del WEF 2026, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha avuto modo di condurre approfonditi colloqui bilaterali con oltre una dozzina di capi di Stato e di Governo. Stando a un comunicato del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), l’attenzione è stata posta quest’anno su questioni riguardanti il commercio mondiale e le relazioni commerciali bilaterali della Svizzera. Questioni di politica europea, economia e sicurezza del Continente sono state al centro dei colloqui con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente finlandese Alexander Stubb e il presidente lituano Gitanas Nausėda. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha inoltre incontrato Bart De Wever, Dick Schoof e Luc Frieden, capi di Governo del Belgio, dei Paesi Bassi e del Lussemburgo, Paesi membri dell’UE. Un incontro con il ministro britannico del commercio Peter Kyle è stato dedicato all'auspicato sviluppo delle relazioni commerciali fra la Svizzera e il Regno Unito.

Il colloquio con Zelensky....

Con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente della Confederazione ha discusso, fra le altre cose, delle relazioni bilaterali fra i due Paesi e del sostegno che la Svizzera fornisce all’Ucraina. Nella giornata di lunedì, Guy Parmelin aveva inoltre aperto l’incontro tra i consiglieri per la sicurezza nazionale. Uno scambio approfondito di vedute ha avuto luogo anche con il presidente serbo Aleksandar Vučić.

... e quello con Trump

Durante un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, al quale hanno preso parte anche il consigliere federale Ignazio Cassis e la consigliera federale Karin Keller-Sutter, si è parlato soprattutto della bilancia commerciale fra i due Paesi che, secondo gli ultimi dati disponibili, fa ora segnare un’eccedenza a favore degli Stati Uniti. Un colloquio separato si è tenuto con il rappresentante statunitense al commercio Jamieson Greer. A Davos, il presidente della Confederazione ha avuto uno scambio di opinioni con i presidenti dell’Argentina e di Panama, Javier Milei e José Raúl Mulino Quintero, in merito alla cooperazione economica, a questioni relative al multilateralismo e alla situazione in Venezuela.

Questione Medio Oriente

Nei colloqui con il presidente israeliano Isaac Herzog e con il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa si è parlato dell’attuale situazione nel Vicino Oriente. Le relazioni commerciali sono state al centro dei colloqui con il vice primo ministro cinese, He Lifeng, e con rappresentanti dei Governi dell’Arabia Saudita e della Nuova Zelanda. Il presidente della Confederazione aveva discusso già lunedì con la presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Annalena Baerbock, degli sforzi di riforma intrapresi dall’ONU e della Ginevra internazionale. A margine dell’incontro annuale del WEF si sono inoltre tenuti colloqui ministeriali su temi relativi all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).